Atteso per il 18 febbraio prossimo la decisione del Tribunale di Torre Annunziata in merito alla richiesta di piano concordatario.
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Passaggio di cantiere e assunzione dei lavoratori da parte del gestore temporaneo dello stabilimento delle Nuove Terme di Stabia: si terrà giovedì 22 gennaio a Napoli un vertice che dovrebbe essere "chiarificatore" tra le organizzazioni sindacali e l'amministrazione comunale di Castellammare. L'obiettivo è chiarire appunto tutte le posizioni in campo dopo la riunione in cui, nello scorso fine settimana, gli animi erano molto agitati e troppe erano le questioni in sospeso. I sindacati lamentano una mancanza di chiarezza nella procedura e nel confronto con le organizzazioni sindacali, venuto completamente a mancare e continuano a chiedersi i motivi di tutto ciò. "Il sindaco Nicola Cuomo - ha detto Salvatore Suarato della Fisascat-Cisl - deve provvede alla ricollocazione di queste persone. Lui è preposto alla tutela dei processi che riguardano le partecipate comunali, quindi delle Terme di Stabia. Il sindaco, in questo caso, riveste il doppio ruolo di proprietario e di istituzione, quindi è doppiamente responsabile di ciò che sta accadendo. Cuomo, purtroppo, non sta ottemperando a nessuno di questi due ruoli. I lavoratori hanno bisogno di chiarezza da tutti i punti di vista. Non bisogna poi dimenticare che tutti i discorsi sono legati all'approvazione del concordato". La partecipata in liquidazione Terme, infatti, attende per il 18 febbraio prossimo la decisione del Tribunale di Torre Annunziata in merito alla richiesta di piano concordatario con i creditori dell'azienda presentato dall'amministrazione comunale per evitare il fallimento.