Saranno ricevuti venerdì prossimo. Il nuovo "padrone" di Palazzo Farnese protrebbe decidere di rimuovere dall'incarico il presidente della Sint.
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Le sigle sindacali CGIL, CISL e UIL della fallita Terme di Stabia hanno chiesto di incontrare, congiuntamente, il commissario prefettizio del comune di Castellammare di Stabia, Claudio Vaccaro, ed il presidente della Sint, Biagio Vanacore.
Un incontro per discutere "della grave e delicatissima situazione della società Terme di Stabia - hanno scritto i sindacati nella missiva - attualmente in regime di fallimento, del futuro dei suoi dipendenti e quali possono essere le prospettive di rilancio". La convocazione è arrivata subito. I sindacati dei termali saranno ricevuti dal commissario venerdì prossimo alle 12.30.
La problematica termale ha segnato in maniera negativa l’esperienza dell’ormai ex sindaco Nicola Cuomo. A seguito del fallimento della partecipata Terme di Stabia avvenuto nel marzo scorso, cento lavoratori sono stati licenziati e vantano ancora crediti per il lavoro svolto, mentre altri cento “stagionali” non percepiscono alcun contributo. A poche ore dalla sfiducia, Cuomo aveva programmato un incontro con il governatore del centrosinistra Vincenzo De Luca per discutere di Terme. L’idea, per i complessi di Nuove Terme ed Antiche Terme, era quella di elaborare bandi per la gestione da parte dei privati con la supervisione della Regione. L’Hotel delle Terme, invece, di proprietà della partecipata Sint è stato messo in vendita e sarà proprio Vaccaro a decidere sul futuro dell’amministratore unico (nominato da Cuomo) Biagio Vanacore. Quest’ultimo incontrerà il commissario prefettizio che a quel punto valuterà se rimuovere o meno l’uomo a capo dell’ultima partecipata dell’Ente.