La richiesta è stata protocollata questa mattina da un gruppo di lavoratori termali.
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"22 Luglio 2015- 22 agosto 2015, è trascorso un mese dalla nefasta data. Rappresentavamo così in un comunicato ultimo il nostro disappunto, ma nonostante tutto, nulla si è mosso all'orizzonte". Lo scrivono, in una nota, "un gruppo di lavoratori termali".
"Le Terme - dicono - restano ancora oggi come un pezzo della Città di cui nessuno si occupa più. A fronte di questo quadro desolante, riteniamo opportuno non far assopire la Politica Cittadina. Pertanto, abbiamo richiesto e protocollato un 'istanza dove richiediamo una convocazione dei Capigruppo Consiliari. Tale istanza, è stata protocollata in data 04 c.m. all'attenzione del Presidente del Consiglio Comunale, che da buon padre di famiglia, auspichiamo convochi al più presto la politica cittadina, che nel bene e nel male, è comunque responsabile dello stato in cui versano sia gli stabilimenti termali, sia i lavoratori".
"La nostra richiesta- proseguono - parte dalle difficoltà sociali, economiche, che i lavoratori, perché tali ci sentiamo ancora oggi, hanno nella gestione della quotidianità, giacché la NASPI da noi sempre rifiutata e vista come estrema ratio, oggi è una chimera per le lungaggini, storture burocratiche, collegate alla scellerata adozione del JOBS ACT!!!!!! Auspichiamo che anche i Capigruppo Consiliari, ai quali abbiamo per conoscenza rivolto l'invito stamani protocollato, sappiano avere quel sussulto di orgoglio verso i loro concittadini, verso i tanti lavoratori, verso la Città, che oramai vive un declino a 360°, poiché senza lavoro, senza un orizzonte di vita, non si può continuare a vivacchiare, in quanto la dignità di essere umano viene di fatto calpestata, da scelte subite, non condivise, sulle quali preferiamo non soffermarci ulteriormente. Castellammare di Stabia resta una città dove la natura ha donato all'uomo potenzialità enormi, inesauribili per alcuni versi, ma l'uomo, anzi una classe politica, ha pensato bene di disfarsi di tutto, lasciando alle scorrerie dei vandali il compito di affondare nelle carni vive degli immobili le lame".