La riunione sul futuro del cantiere di Fincantieri si è trasformata in un banco di prova politico per Castellammare. Mentre il sindaco Luigi Vicinanza proponeva un tavolo nazionale con governo, Regione e sindacati, l’assenza dei parlamentari del Pd ha fatto emergere in modo chiaro le tensioni con il partito a livello nazionale.
Il segnale politico sarebbe già emerso da tempo: il segretario regionale e parlamentare Piero De Luca aveva sottolineato come, nelle condizioni attuali, fossero venute meno le condizioni politiche per continuare ad assicurare il sostegno e proseguire in questo contesto con l’attuale esperienza amministrativa. La mancata partecipazione al tavolo consiliare non sarebbe dunque un episodio isolato, ma una conferma delle divergenze strategiche tra amministrazione comunale e vertice nazionale e regionale del partito.
Questa frattura apre scenari delicati per la città, viste le divergenze tra l'amministrazione e il partito di maggioranza, mentre la commissione d'accesso porta avanti la sua azione ispettiva per verificare se ci siano state potenziali infiltrazioni camorristiche nel Comune.
Le divergenze tra Vicinanza e il Pd nazionale non riguardano solo la presenza fisica a un incontro, ma riflettono divergenze sulle priorità politiche e sulla linea strategica da tenere sul territorio. L’assenza dei parlamentari, in questo contesto, diventa un indicatore di come il rapporto tra amministrazione e partito stia attraversando una fase di ridefinizione, con possibili ricadute sulle alleanze locali.
In attesa che la commissione d’accesso completi le sue verifiche e che emergano segnali di mediazione tra le parti, il futuro di Castellammare resta appeso a un filo, non solo sul piano politico, dato che le verifiche degli ispettori consentiranno di fare chiarezza sull'intera situazione attuale del Comune. Le scelte del Pd nazionale intanto lasciano pensare ad un rapporto non più idilliaco tra dem e sindaco: un equilibrio precario in cui ogni passo può determinare la stabilità dell’amministrazione.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.