Nessuna delibera di giunta in merito. Aliquote immutate rispetto al 2014.
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Tempo di pagamenti per i cittadini stabiesi. E' fissato per il 16 giugno, infatti ,la scadenza per il pagamento della prima rata della TASI, la tassa sui servizi indivisibili.
La regola generale prevede che laddove le singole Amministrazioni comunali non abbiano provveduto ad approvare delibere di giunta con la definizione delle nuove aliquote, i contribuenti nel calcolo dell'importo da pagare dovranno far fede a quanto stabilito dalla propria Amministrazione nell'anno precedente, in quanto le aliquote del 2014 sono ancora in vigore. Nella successiva rata di dicembre, invece, il contribuente andrà a pagare in base alle nuove percentuali che l'Ente comunale dovrà comunicare obbligatoriamente al Mef entro il mese di ottobre.
Nessuna buona notizia, quindi, per gli stabiesi, costretti per il momento a basarsi sulle aliquote, non proprio economiche delle scorso anno. Ma vediamo come calcolare l'imposta.
In base a quanto previsto dall'ultima delibera giunta in materia, bisognerà innanzitutto partire dalla rendita catastale dell'immobile, rivalutata del 5%. A questo punto la cifra ottenuta dovrà essere moltiplicata per il coefficiente di rivalutazione dipendente dalla categoria catastale dell'immobile. Quindi:
- Cat A (tranneA/10):160
- Cat. A/10:80
- Cat: B : 140
- Cat C/1: 55
- Cat C/2, C/6, C/7: 160
- Cat C/3, C/4, C/5: 140
- Cat D (tranne D/5): 65
- Cat D/5: 80
A questo punto alla cifra ottenuta vanno applicate le aliquote:
- Abitazione principale e relative pertinenze: 2,6 per mille
- Altri fabbricati: 0,7 per mille
- Fabbricati rurali: 1 per mille
- Terreni: esclusi
Sono previste, inoltre, delle detrazioni in base alla rendita catastale:
- Rendita fino a 450euro: 200 euro
- Da 450,01 a 650: 150 euro
- Da 650,01 a a 850: 100 euro
- Da 850,01 a 1050: 50 euro
- Superiore a 1050,01: nessuna detrazione
Infine ulteriori detrazioni sono previste per redditi ISEE 2014 inferiori a 12.500 euro.