La Settima Sezione ì del Tribunale Amministrativo Regionale della Campania ha respinto il ricorso di “Ego Eco srl”, la ditta di Cassino che per circa due anni ha mantenuto la gestione a Castellammare. Ego Eco, infatti, aveva fatto ricorso contro Comune ed Inps per ottenere l’annullamento della determina con cui, il 13 aprile scorso, il settore Ambiente aveva dichiarato la decadenza dell’appalto della procedura negoziata d’urgenza per l’affidamento per sei mesi del servizio di raccolta. Ego Eco a gennaio si era aggiudicata il bando ma non si era mai giunti all’aggiudicazione definitiva. Tutto ruotava intorno al Durc, ovvero il documento di regolarità contributiva. , stando a quanto emerge dagli atti del Tar. Secondo la certificazione Inps l’impresa Ego Eco non risultava in regola con il versamento dei contributi per un importo di circa 290mila euro, era pienamente a conoscenza della propria posizione debitoria al 14 gennaio 2015 “ma non aveva ritenuto di attivarsi prima della detta data interloquendo con l’Inps per evidenziare l’esistenza dei crediti asseriti”.