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«Nella città come nel Paese la situazione non è facile. Non è il momento a mio avviso per le polemiche, è il tempo della responsabilità». Così Tonino Scala, consigliere comunale di Liberi e Uguali.
«Proprio in quest’ottica - prosegue Scala - visti gli annunci di venerdì scorso del Presidente della Regione, rimarcati e rilanciati dal Sindaco, da un lato quelli inerenti le restrizioni, dall’altro quello relativi allo screening, è necessario ora più che mai passare dagli annunci ai fatti. Bisogna intervenire e subito. Sono trascorsi già cinque giorni e più di trecento contagi nuovi accertati. In un tempo come quello che stiamo vivendo cinque giorni sono un’eternità, bisogna da subito individuare, luoghi, strutture pubbliche e private, scuole, parrocchie e chi più ne ha più ne metta per rendere operativo un piano che sarebbe dovuto già partire. Dall’opposizione, cosa già fatta in passato, siamo pronti a fare la nostra parte, per lavorare in quest’ottica. Lo dico al Sindaco, alla direzione Asl e all’assessore alla sanità, massima disponibilità a trovare e a perseguire strade che vadano nella stessa direzione. Bisogna innanzitutto elaborare un piano che manca, capire come e chi elaborerà tamponi, il numero di tamponi da reperire, le strutture e perché no individuare anche orari non stop per consentire a tutti di partecipare allo screening in tutta sicurezza. Più tempo passa e meno passi in avanti la comunità, la mia Castellammare farà. Potrebbe essere un modo per porre le basi, per quando arriveranno i vaccini, per essere già attrezzati. L’opposizione sta avendo un grande senso di responsabilità. La città è ferma e non è durante la pandemia che si possono e si devono porre questioni importanti sia ben chiaro, ma non prioritarie: la priorità è affrontare la questione covid. È il tempo della responsabilità. Converrà però con noi il Sindaco, che è più importante in un momento come questo, dedicare tempo a questi temi che alla soluzione crisi che va ormai avanti da 5 mesi. Il tempo per dividerci, così come lo abbiamo fatto in questi anni, non mancherà, oggi è necessario individuare soluzioni e sono pronto, come sempre, a dare una mano» ha concluso Scala.
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