Istituire una commissione Speciale di Studio per affrontare il tempo dello sviluppo turistico a Castellammare di Stabia. Una richiesta avanzata dal gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle dopo aver analizzato e valutato gli esiti del convegno “A3 – Acqua, Alimentazione e Ambiente” svoltosi lo scorso 29 agosto alle Antiche Terme di Stabia. Lo scopo è quello di «concentrare le attenzioni su un argomento importantissimo che potrebbe cambiare lo stato pietoso in cui versa la città».
«Castellammare di Stabia – scrive nella missiva indirizzata al sindaco Gaetano Cimmino ed al presidente del consiglio comunale Vincenzo Ungaro - versa, oramai da anni, in una condizione congiunturale assolutamente disastrosa. Già durante la campagna elettorale spesso veniva chiesto quale futuro fosse riservato alla città di Castellammare di Stabia, una città turistica o una città industriale? Non vi è un piano di sviluppo strategico per la città,» nonostante sia «ricompresa nella Zona Economica Speciale» nonché «nel distretto turistico Atargatis e nella Buffer Zone del Grande Progetto Pompei».
Da non dimenticare, inoltre, che l'Amministrazione Comunale sta avviando «la fase di concertazione ed ascolto del territorio per giungere, in maniera condivisa, alla stesura del Documento di Orientamento Strategico (DOS)». Ma, cosa più importante, è che Castellammare avrà presto accesso ai finanziamenti dei fondi strutturali europei nell'ambito della programmazione del PO FESR Campania 201/2020 che, per il nostro Comune, ha previsto una dotazione finanziaria di complessivi euro 13.880.241,11. Risorse da impegnare sicuramente anche nello sviluppo urbanistico della città, nonché – scrive ancora il M5S - «per migliorare la mobilità cittadina, parcheggi e formare figure specializzate necessarie allo sviluppo turistico della città».
Per questo, quindi, chiedono l’istituzione di una Commissione Speciale di Studio sullo “Sviluppo Turistico di Castellammare di Stabia – Terme di Stabia”
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