Il consigliere comunale di Sinistra Ecologia e Libertà, Giuseppe Giovedì, commenta l'iniziativa proposta dalla collega Anna Verdoliva.
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Giuseppe Giovedi
Strisce rosa per facilitare la sosta in città alle mamme ed alle donne incinte. L'iniziativa, lanciata dalla consigliera comunale Anna Verdoliva, sta facendo molto discutere, soprattutto sui social. I cittadini si dividono tra chi riconosce nell'idea una buona occasione per elevare il grado di civiltà in città, e tra chi, invece, ne critica il vantaggio per il sesso debole, visto che ormai si sempre più vicini alla parità assoluta dei sessi. C'è poi chi la boccia a prescindere chiedendo maggiore attenzione per i tanti problemi più seri che attanagliano Castellammare.
Alla discussione ha dato il suo contributo anche un collega della Verdoliva, il consigliere comunale di Sinistra Ecologia e Libertà, Giuseppe Giovedì.
"Con tutto il rispetto - ha detto Giovedì - dopo la parità voluta non capisco questa discriminazione!! Una donna incinta non è una malata ed avere o portare un bimbo a scuola non è solo compito di una donna. Forse sarebbe meglio far rispettare e controllare di più le strisce esistenti e trovare il modo di lasciare più spazio vicino alle scuole, agli ospedali ed agli uffici pubblici, ma in particolare incrementando quelle per disabili che puntualmente sono occupate da abili guidatori". Per Giovedì, inoltre, bisognerebbe incrementare le strisce bianche, adesso tutte messe in periferia. Un maggior controllo farebbe la gioia di disabili, mamme e famiglie con piccolini al seguito. Poi se fare questa cosa possa essere un segnale di emancipazione e di avanzamento sociale non lo so. Ma certamente avrà il mio contributo rifare il regolamento per fare in modo che vicino agli uffici, agli enti pubblici e alle scuole ci sia più spazio per le fermate gratuite a tempo ridotto".
Ma non è tutto. Per il consigliere di opposizione c'è anche da considerare che "ci vorrebbero più mezzi pubblici, rafforzare i mezzi scolastici".