Arriva l’ok per 24 nuovi ripetitori sul territorio comunale. Ma c’è lo stop al business dei privati: gli impianti di telecomunicazione, infatti, potranno essere installati solo su aree comunali, in linea con il regolamento approvato nei giorni scorsi dai commissari straordinari. Una scelta precisa, per far confluire tutte le nuove installazioni attraverso il vaglio degli uffici dell’ente, che hanno indicato luoghi, contesti e precise disposizioni per i ripetitori. E in tal senso sono anche state definite le aree dove si ipotizza l’installazione dei nuovi impianti, ossia nell’area dell’isola ecologica di traversa Fondo d’Orto, in via Napoli, nel parcheggio di Marina di Stabia, in via Schito, in via Savorito, nel parcheggio del cimitero, nello stadio Menti, in Villa Gabola, in salita Santa Croce, in via Solaro, in via Marchese de’ Turris, in via Roma e nel parcheggio delle Antiche Terme, con la prospettiva di altre due potenziali autorizzazioni tra viale delle Terme e via Piombiera. Il regolamento è stato adottato sulla scorta degli studi effettuati dalla società Polab, tenendo conto della necessità di minimizzare l’esposizione ai campi magnetici, garantire la partecipazione dei cittadini alle scelte e non deturpare il paesaggio circostante. Una serie di fattori mirati ad evitare nuove polemiche sull’installazione dei ripetitori, che hanno determinato anche manifestazioni di piazza in attesa di un regolamento chiaro per mettere d’accordo tutte le parti in causa.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.