Non si placa la polemica avanzata dalle opposizioni in merito alle modalità di assunzione messe in atto dalla Buttol srl, società che gestisce il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti in città, per sostituire i dipendenti fissi in ferie. Ai quattro lavoratori stagionali che hanno già preso servizio, se ne aggiungeranno altri sedici non appena l'azienda avrà comunicato l'intero piano ferie dei suoi dipendenti e avrà un quadro chiaro dei turni da incasellare in base alle esigenze del periodo estivo.
Il sindaco Antonio Pannullo si è recato stamattina a Palazzo Farnese per dare mandato alla dirigente del settore Ambiente Sabina Minucci di fare chiarezza in merito ai criteri adottati dalla Buttol per le sostituzioni dei netturbini in ferie, al fine di riscontrare se davvero esista un meccanismo clientelare nelle assunzioni e placare in tal modo la ridda di voci che da giorni ormai risuona come un trambusto in città.
«Da indiscrezioni ci sarebbero sostituzioni di lavoratori ad appannaggio di candidati alle elezioni e nuovi consiglieri comunali di maggioranza - sostiene il leader dell'opposizione Gaetano Cimmino -, accordi futuri per la raccolta ed altro. Una discriminazione sociale a discapito degli onesti cittadini che credono ancora nella buona politica. Voci e segnalazioni insistenti parlano di inserimento di persone e familiari vicini a candidati nella coalizione vincitrice alle elezioni appena passate nonché di consiglieri comunali della nuova maggioranza. In più emergerebbe un accordo, non reso ancora pubblico, tra la ditta che si sarebbe aggiudicato il nuovo appalto milionario, Igiene Urbana, ed Ego Eco, per dividere il servizio tra smaltimento e pulizia delle strade. Se tutto ciò corrispondesse al vero sarebbero da verificare i profili di legalità di tali manovre, senza contare la grave discriminazione sociale nell’assunzione di lavoratori in virtù del prossimo passaggio di cantiere. Siamo certi che il sindaco sia all’oscuro di tutto questo e che interverrà quanto prima per fare chiarezza su scelte che mortificherebbero ancora una volta l’intera cittadinanza stabiese. Seguiremo con attenzione l’evolversi della situazione e valuteremo la possibilità di presentare un esposto a forze dell’ordine e a magistratura».
Vozza e Zingone, intanto, rincarano la dose e si chiedono quali siano le ragioni per cui non si sia scelto di procedere come un anno fa, quando per coprire i vuoti in organico furono chiamati a lavorare gli operai ex Avis che nel frattempo erano rimasti senza occupazione. «Una prima, brutale, spartizione dei lavoratori che dovrebbero consentire di attuare il piano ferie alla Multiservizi sarebbe stata organizzata per pagare le prime cambiali elettorali - hanno affermato senza mezzi termini Vozza e Zingone -. Esiste un piano ferie già concordato con i sindacati? Perché non è stato utilizzato, almeno in parte, il criterio dei lavoratori delle aree di crisi? Perché non si è scelta la strada del centro per l'impiego? La nostra impressione è che sia già cominciata una brutta partita dei soliti noti a danno della città».
La strada scelta dalla Buttol, che in qualità di azienda privata ha il diritto di scegliersi i dipendenti con qualsiasi criterio, sta già innescando le prime crepe tra maggioranza e opposizione. La presa di posizione di Pannullo, dunque, servirà a sgomberare il campo dalle polemiche. La dirigente dovrà pertanto farsi inviare l'elenco dei nominativi e approfondire con cura i criteri adottati per le assunzioni.