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Castellammare - Sottopasso via Cosenza, l'Ascom dice no: «Pannullo dimostri la dannosità dell'opera nelle sedi opportune»

«L'unico beneficio rilevato sarebbe non interrompere la circolazione stradale per circa 1 minuto e 30 secondi, necessario al passaggio di un convoglio, a fronte della difficoltà che deriverebbero alla popolazione di un quartiere che conta circa 20mila abitanti».

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«L'Ascom Confcommercio di Castellammare di Stabia esprime un convinto “no” alla realizzazione del sottopasso in via Cosenza confidando nel sindaco Pannullo, che avendo ascoltato attentamente tutti i rilievi mossi, li faccia propri e nelle sedi opportune dimostri la dannosità dell'opera per la città e vi si opponga egli stesso». L'associazione dei commercianti stabiesi esce ufficialmente allo scoperto dopo la riunione con il sindaco Antonio Pannullo e con l'assessore Pino Rubino, opponendosi fermamente alla realizzazione del sottopasso che dovrebbe rivoluzionare l'intero assetto urbanistico del San Marco, che tra l'altro resterebbe chiuso per 18 mesi a causa del cantiere.

«Il progetto, realizzato dall'EAV e finanziato dalla Regione Campania, avrebbe il compito di potenziare la rete ferroviaria attraverso la realizzazione di un doppio binario fino alla stazione di Piazza Unità d'Italia. - racconta l'Ascom - Il sindaco Pannullo, dichiaratosi subito favorevole all'opera e più in generale a tutte le opere che possono favorire e modernizzare la città, ha allo stesso tempo dichiarato che trattandosi di un progetto che condizionerebbe la vita di tante persone, incontrerà associazioni e cittadini in assemblee pubbliche prima di sottoporre il progetto al vaglio del consiglio comunale che avrebbe il veto per dare il via all'opera. Ha preso poi la parola l'architetto Rubino che ha spiegato esaurientemente il progetto con l'ausilio di un grafico e di 7 rendering.
Esso, causa l'impossibilità di interrare il percorso dei treni per motivi di pendenza, prevede:

1) Chiusura della viabilità di Via Grotta San Biagio spezzata in due tratti divisi da binari protetti con pannelli fonoassorbenti;
2)Un sottopasso della profondità di 4,5 metri che accoglie due corsie per gli autoveicoli;
3)Demolizione della stazione di Via Nocera con realizzazione in loco di una piazzetta;
4) L'attraversamento dei binari da parte dei pedoni sarebbe affidato ad un sottopasso, realizzato sul lato dell'attuale stazione, servito da una scala e un ascensore per ogni lato;
5) In superficie, interrotti dai binari, verrebbero creati due ampi marciapiedi per lato a cui sarebbe destinato il transito di pedoni, mezzi di soccorso e corrieri per il rifornimento delle attività commerciali, di grandi e piccole dimensioni, esistenti lungo la porzione interessata di Via Cosenza;
6) tempo di realizzazione prevista dell'opera 18 mesi.



Gli operatori commerciali presenti hanno fatto subito notare che un'opera di tale mole, che certamente avrà tempi realizzativi estremamente più lunghi di quelli previsti, non solo avrà benefici trascurabili ma determinerà la fine di gran parte delle attività commerciali esistenti. Infatti l'unico beneficio rilevato sarebbe non interrompere la circolazione stradale per circa 1 minuto e 30 secondi, necessario al passaggio di un convoglio, a fronte della difficoltà che deriverebbero alla popolazione di un quartiere che conta circa 20.000 abitanti, con la presenza di 6 istituti scolastici di cui 3 di grado superiore, costringendo, per attraversare i binari ad utilizzare un sottopasso ad alcune migliaia di persone ogni giorno con notevoli difficoltà per anziani, disabili, carrozzine senza considerare la pericolosità nelle ore serali e notturne. Bisogna, inoltre, considerare il prevedibile caos sui marciapiedi che fiancheggiano il sottopasso dove pedoni, moto, automezzi dei corrieri ed eventuali mezzi di soccorso transiterebbero senza alcuna possibilità di essere disciplinati in modo da preservare la sicurezza delle persone. Va infine tenuto conto del danno che deriverebbe alle attività di tutta la città, provocato dall'interruzione del flusso di avventori provenienti dal territorio abatese e limitrofo i quali, costretti per lungo tempo ad affrontare inevitabili problemi di traffico e viabilità derivanti dalla chiusura di via Cosenza, sarebbero attratti da altri luoghi per i loro acquisti».

news Liberi e Uguali contro il sottopassaggio di via Cosenza: «Uno scempio»




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sabato 27 gennaio 2018 - 13:02 | © RIPRODUZIONE RISERVATA



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