«Eliminare i passaggi a livello, completare l’opera, avere il doppio binario è un obiettivo irrinunciabile». Umberto De Gregorio, presidente dell'Eav, rompe il silenzio e si erge a baluardo a difesa del progetto per il raddoppio dei binari della Circumvesuviana fino a Castellammare Centro e per l'eliminazione del passaggio a livello di Via Nocera, da eseguire mediante la realizzazione di un sottopasso su via Cosenza. De Gregorio sottolinea che l'opera ha avuto anche l'autorizzazione della Soprintendenza e sottolinea anche il rischio di un autentico bagno di sangue per la Regione Campania, costretta ad un pesante esborso qualora saltasse tutto. «Dobbiamo stabilire se viene prima l’esigenza di decine di migliaia di pendolari di viaggiare meglio, con più corse, ed in sicurezza, ossia senza passaggi livello e con doppio binario, o se prevale qualche richiesta di tizio o caio. - spiega De Gregorio - L’opera in corso è stata progettata e condivisa circa 20 anni fa, con tutti gli enti interessati. Approvata in conferenza dei servizi, ha avuto anche l’ok dalla Soprintendenza. I lavori sono ripresi dopo un fermo di molti anni, ora vogliamo bloccare di nuovo tutto? E chi pagherà le riserve che l’impresa aggiudicataria dei lavori iscriverà alla Regione?». De Gregorio, in ogni caso, si dice disposto a collaborare per apportare modifiche che rendano meno opprimenti i disagi per la cittadinanza. «Il rup ha inviato oggi una lettera all’impresa, già comunicata al Comune, di valutare interventi mitigativi delle difficoltà manifestate, con una proposta dettagliata per migliorare la viabilità locale. - conclude il presidente dell'Eav - Dobbiamo arrivare ad una proposta progettuale comprensiva sia delle esigenze locali della cittadinanza sia dell’esercizio e della sicurezza ferroviaria. Eav è soltanto beneficiaria dell’opera, che viene gestita direttamente dalla Regione ma in ogni caso siamo disponibili a discutere con tutti, per migliorare l’intervento e venire incontro alle esigenze della cittadinanza».
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