Ancora problemi nei lavori di rifacimento della villa comunale. E’ come se su questo progetto, ma anche per altri in realtà, ci fosse una maledizione. Purtroppo per gli stabiesi, però, si tratta di problemi reali e seri che rischiano di inficiare il buon esito della qualità della realizzazione dell’opera stessa. Gli operai della ditta che sta eseguendo i lavori, quando nelle scorse settimane hanno proceduto a rimuovere la pavimentazione in tufo presente nel tratto che va dalla cassa armonica alle giostrine, hanno riscontrato l’assoluta mancanza di un massetto sottostante. Ciò spiegherebbe anche il motivo per cui proprio la pavimentazione in tufo, nel corso del tempo, sia stata soggetta ad avvallamenti. Il problema in realtà sarebbe di facile risoluzione: basterebbe creare ex-novo il massetto e poi posizionarvi sopra la nuova pavimentazione. La difficoltà sta nel fatto che tale attività non rientra nel progetto, perché non prevista, e quindi necessiterebbe di un ulteriore aggravio di costi. Il Comune, manco a dirlo, non ha soldi da mettere a disposizione per creare i nuovi massetti, né la ditta vuole farsi carico di un lavoro aggiuntivo senza il necessario compenso. Si stanno allora vagliando diverse ipotesi, tra cui quella di posizionare una rete metallica su cui poggiare poi la nuova pavimentazione. Ma anche qui ci sarebbero dei problemi, sia strutturali che economici, seppur ridotti rispetto alla realizzazione di un massetto. Bisognerà ora vedere in che modo tecnici e politici si accorderanno per rimediare all’imprevisto, uno dei tanti che ha riguardato questi interminabili e contrastati lavori. La speranza è che non si usi la tecnica della “pezza a colori”, risolvendo il problema momentaneamente e solo dal punto di vista estetico, salvo poi riproporre più avanti nel tempo un disagio già vissuto con la pavimentazione in tufo.
Ma non è tutto. Avendo praticamente ormai recintato l’intera villa comunale, si è generato un altro grosso problema alla già nefasta viabilità cittadina. Un flusso costante di gente percorre via Mazzini a piedi, oltre la fila di auto in sosta a ridosso delle transenne. Le auto in transitano viaggiano così letteralmente a passo d’uomo, dietro i pedoni. Possibile che nessuno abbia pensato di interdire la sosta delle auto in quel tratto, almeno momentaneamente e fino a che i lavori non vengano ultimati ?
Ed intanto anche il mese di febbraio è andato. Nei prossimi giorni, come da programma e da promesse, dovrebbe essere riaperto il tratto di villa parallelo al corso Garibaldi. Ma a giudicare dallo stato di avanzamento dei lavori pare proprio che non ce la si faccia. Sono ancora da sistemare le aiuole e l’impianto di illuminazione, oltre che parte della pavimentazione in alcuni tratti. La prossima sarà ancora un’altra estate da vivere senza villa comunale a Castellammare di Stabia ? I cittadini sperano proprio di no.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.