“Venti giorni e Castellammare è ancora senza governo. A rischio sono fondi europei e traguardi importanti per la città”. E’quanto stamattina il capo dell’opposizione di civiche, Andrea Di Martino, dichiara in una diretta su Facebook. “E’ stato Cimmino a dire che in dieci giorni avrebbe fatto la giunta, ho atteso un’altra settimana, ora prendo atto che il primo impegno con gli stabiesi non è stato rispettato. Non so quali sono i problemi che sta avendo e non mi interessano, ma so che questo vuoto pesa sulla città. Quattro sono le priorità che non possono aspettare che si prosegua con un balletto su poltrone e nomi che cambiano di continuo”. Restauro della Cassa Armonica, protocollo per la Reggia di Quisisana, le fonti delle Acque minerali e i pasticcio dei gazebo per bar e ristoranti. “L’assenza della giunta può provocare ritardi per gli atti propedeutici alla programmazione dei Fondi Europei, con cui si potrebbe finanziare il restauro della Cassa Armonica. La scadenza secondo il crono programma è quella del 30 settembre, il ritardo accumulato è già enorme. C’è da aggiornare il DOS, programmare il nuovo DUP, adeguare il Piano urbanistico comunale, e procedere alla programmazione concertata. Procedure delicate, complesse e non di poco conto. Ogni giorno perso può diventare una criticità non superabile.” Non c’è tempo da perdere per la Reggia di Quisisana, Di Martino : “Per completare il percorso di realizzazione del Museo Archeologico alla Reggia bisogna approvare la nuova convenzione in consiglio in tempi rapidi al fine di poter apporre la firma entro l’anno. Il rischio è che la Soprintendenza cambi idea e dirotti i fondi, rischio che la città non può correre”. Stesso discorso per le fonti minerali: “In particolare le concessioni di Acqua della Madonna e Acqua Acetosella che abbiamo avuto in concessione dalla Regione e che entro 6 mesi avevamo l’obbligo di imbottigliare. I sei mesi sono trascorsi e c’è il rischio che le concessioni ci vengano revocate, allungando così i tempi per la ripresa dell’imbottigliamento delle acque stabiesi”. Il quarto punto riguarda l’istallazione dei Dehors per i pubblici esercizi. Una questione molto controversa che ha creato polemiche nei mesi precedenti alle elezioni e sta generando non poche difficoltà agli operatori commerciali. “Sui dehors temo che bisogna apportare una correzione al regolamento approvato dal consiglio, questo rischierebbe di allungare i tempi per le installazioni, rischiando di far saltare completamente la stagione estiva agli operatori. Bisogna fare presto per mantenere l’impegno assunto da tutti e non arrecare danni alla economia cittadina”.
Sulla stessa lunghezza d'onda anche Tonino Scala di Liberi e Uguali che ha così commentato: "Come un gatto in tangenziale. Non è il titolo di un film, ma il futuro del nostro Sindaco Cimmino. Tre settimane, tre lunghe settimane di governo e un solo uomo al comando. Lo avevamo detto in campagna elettorale: con troppe liste si vince, ma non si governa. Mi auguro di sbagliarmi ma sembra un film già visto troppe volte. Liste civiche e forze politiche bussano alla porta di Cimmino, che ha difficoltà, come é normale che sia, a gestire ricatti e pressioni. La città, caro Sindaco, non può più attendere, i nodi sono tanti, c'è bisogno di far ripartire un motore fermo da troppo tempo. Fa' presto, nomina la giunta e prova a governare una città complessa come la nostra. Non vorrei fare l'uccello del malaugurio ma, continuando così, su questa strada di ricatti e di mal di pancia, vedo il futuro di Cimmino come quello di un gatto in tangenziale".
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