A seguito della richiesta delle minoranze consiliari di tenere un Consiglio comunale sulla drammatica situazione della liquidazione Sint, lunedì prossimo è convocata la conferenza dei capigruppo per fissare la data. Per l’occasione, i capigruppo di Italia Viva - Movimento 5 stelle - PD - Uniti per Stabia e Partito della città depositeranno il dispositivo da sottoporre al voto del consiglio, con il quale si chiede che sia la Regione ad acquisire il patrimonio termale affinché non vada all'asta. Con la Regione successivamente definire la destinazione da assegnare al sito della collina del Solaro affinché non si disperda un patrimonio produttivo e strategico.
Di seguito il testo predisposto dalle opposizioni consiliari.
Mozione conclusiva consiglio Comunale su Liquidazione Sint
Il consiglio comunale di Castellammare di Stabia riunitosi in data odierna con all’ordine del giorno la discussione sugli esiti del processo di liquidazione della società Terme di Stabia;
Considerata
- L’importanza strategica per la città di Castellammare di Stabia del patrimonio immobiliare sito sulla Collina del Solaro, di proprietà della Società Sint spa, società con oggetto sociale la gestione di patrimoni immobiliari, controllata al 100% dal comune di Castellammare di Stabia e messa in liquidazione volontaria dal Commissario Prefettizio con poteri del Consiglio Comunale nel maggio del 2018 a seguito di esito negativo del processo di ricognizione delle partecipate del comune.
- Che il processo di liquidazione che si era avviato secondo gli indirizzi di questo consiglio Comunale alla vendita di beni considerati non strategici per l’esercizio delle attività propriamente termali, aveva liquidato gran parte dei creditori della società
- Che tra i creditori della società c’è il comune di Castellammare di Stabia che detiene una quota abbastanza rilevante del monte debitorio
- Che nel corso del processo di liquidazione è subentrata una nuova esposizione debitoria verso un gruppo di ex lavoratori della società Terme di Stabia spa, società che era controllata al 98% dalla società Sint Spa;
- Che tale esposizione è avvenuta in seguito alla soccombenza in un giudizio di appello della società Terme di Stabia spa, dopo che in primo grado la società aveva invece ottenuto ragioni dalla sentenza;
- Che il nuovo debito ammonta a circa 4.000.000 di euro e che con il trascorrere del tempo tende ad aumentare;
- Che tra il primo ed il secondo grado di giudizio il liquidatore di Sint spa ha cambiato il collegio difensivo;
- Che avverso alla sentenza di appello è stata avanzato ricorso in Cassazione di cui si è ancora in attesa di fissazione di udienza;
- Che per far fronte a tale evento il liquidatore di Sint spa ha promosso concordato giudiziario, la cui definizione è prevista per Gennaio 2022;
- Che a seguito di tale definizione si rischia di dover procedere alla vendita di tutto il patrimonio immobiliare di Sint per fare fronte ai nuovi debiti evidenziatisi;
- Che il consiglio Comunale ritiene di importanza strategica per la città il patrimonio immobiliare di Sint;
Pertanto
al fine di scongiurare la fattispecie di una vendita ad asta immobiliare del parco, dell’albergo e dello stabilimento termale
Impegna
Il sindaco e la giunta a farsi latore presso il Presidente della Giunta regionale Vincenzo De Luca, la giunta regionale ed il Consiglio della richiesta che perviene da tutto il Consiglio Comunale affinchè sia la Regione Campania ad intervenire nel processo di liquidazione e a rilevare la proprietà di ciò che resta dei beni immobiliari della collina del Solaro.