«Questa mattina ho partecipato in maniera convinta all’iniziativa dei lavoratori termali per ribadire la forte preoccupazione per l’orientamento del commissario prefettizio di precipitare la scelta di messa in liquidazione della Sint. È necessario ponderare con molta cautela la strada da intraprendere a fronte di un rischio reale di svendere il patrimonio termale e di compromettere qualsiasi tentativo di rilancio sul mercato dello stesso». A dirlo è il candidato sindaco Massimo De Angelis in merito all'incontro di questa mattina con una delegazione di termali e con lo stesso Commissario Gaetano Cupello. «Restiamo convinti che qualsiasi decisione da assumere, anche alla luce dei rilievi giuridici avanzati dall’amministratore unico in merito alla messa in liquidazione della società, non possa prescindere dalla piena assunzione di responsabilità politica del Consiglio comunale e della nuova amministrazione. Il commissario Cupello ora si fermi. La città deve capire quello che sta succedendo, si convochi subito un’assemblea pubblica con tutte le forze politiche» conclude.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.