Sicurezza, rifiuti, viabilità: l'assessore Gianpaolo Scafarto racconta le ultime attività messe in campo dal suo assessorato. Dopo quasi otto mesi di lavoro, il maggiore dei carabinieri prova a fare anche un bilancio della sua esperienza a Palazzo Farnese, essendo stato voluto fortemente dal sindaco di Castellammare Gaetano Cimmino. Nelle ultime settimane ha tenuto banco in città la scelta del Comune di attuare il decreto Salvini per contrastare soprattutto l'illegalità diffusa. A riguardo Scafarto spiega: «Con il decreto sicurezza proveremo a contrastare tutti i furbetti che, con targa straniera, si rendono protagonisti di comportamenti incivili come il parcheggio in doppia fila o in divieto di sosta. Non sono mai stati multati ma gli agenti della polizia municipale sono a lavoro per contrastare ogni forma di abuso. Interverremo anche per quanto riguarda l'accattonaggio che prevede la partecipazione dei minori che, con la nostra amministrazione, saranno sempre tutelati, come nel caso della famiglia che viveva dentro un garage».
«Per quanto riguarda invece il piano della mobilità sostenibile - continua l'assessore-, possiamo dire che è in fase di completamento e mi sto confrontando quasi quotidianamente con l'Ascom e tutti i commercianti. Non ci saranno polemiche come nel caso di Natale perchè ogni scelta sarà illustrata alla cittadinanza per risolvere eventualmente qualsiasi tipo di dubbio. Stiamo analizzando la città in tutte le sue sfacettature per capire da dove partire con il nuovo piano».
Da non trascurare anche la questione rifiuti con gli stabiesi che potrebbero andare incontro ad un possibile aumento della Tari a causa dell'incremento della Sapna. Scafarto prova a non sviare il problema: «Se non cambia l'impostazione regionale, le difficoltà ci saranno sempre. Per esempio siamo costretti a portare il nostro umidoin Veneto perchè in Campania non possiamo smaltirlo. Deve essere introdotto un sistema premiale: chi più differenzia, meno deve pagare. Ci stiamo muovendo in questa direzione. Ai cittadini stabiesi dico quindi di differenziare in modo puntuale riducendo il materiale da conferire in discarica avendo così indiscussi vantaggi economici». In merito alle discariche abusive, il maggiore si rivolge direttamente alla cittadinanza: «La colpa è di tutti perchè molti stabiesi non fanno nulla per combattere il fenomeno. Le mie responsabilità ci sono così come quelle di chi guarda e non denuncia: a pagare le conseguenze siamo tutti noi. Come amministrazione abbiamo triplicato il numero delle telecamere: vogliamo mantenere la città pulita».
In chiusura, Scafarto non si accontenta dei risultati raggiunti ma guarda ancora avanti: «Io sono eterno insoddisfatto: so che possiamo fare molto di più. Ho dedicato molto alla mia attività da quando sono stato nominato assessore dal sindaco Cimmino. Su molti temi abbiamo ancora molto da fare. Sono soddisfatto invece perchè sto cercando di trasmettere un modo di lavorare diverso al passato così per poter risolvere le cose: spero che funzioni».
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