«Non avevamo dubbi. Il tema della sicurezza e della tutela da ogni sorta di abusivismo, siano essi i parcheggiatori abusivi piuttosto che la vendita di merce contraffatta che le zone franche degli chalet, suscita clamore ed interesse, a maggior ragione se a sollevarlo è il PD». Così esordiscono i consiglieri comunali del gruppo consiliare de Partito Democratico in un nuovo comunicato, in cui replicano a chi ha ipotizzato che la loro stoccata nei confronti della polizia municipale nascondesse finalità strumentali. «Certo qualcuno ne ha approfittato per un attimo di celebrità - proseguono i consiglieri dem -, buon per lui, ma a noi interessa alzare il livello della discussione e il rapporto di interlocuzione e raggiungere una soluzione ottimale. Nessuna guerra personale, nessun j'accuse populistico e demagogico tipico di qualche forza politica. Abbiamo esclusivamente intercettato un allarme che viene dalla gente in una città che grazie all'amministrazione Pannullo è meta di una miriade inaspettata di turisti. Castellammare è senza ombra di dubbio all'indomani della apertura del prima tratto della villa la città più viva e vissuta dell'intero hinterland vesuviano, penisola sorrentina compresa. In ragione di questo straordinario fenomeno, la responsabilità di essere partito di governo ci motiva e ci induce affinché tutti gli attori in campo, politica e forze dell'ordine tutte, diano risposte immediate, concrete e di palpabile percezione per la gente. Sì ai Daspo come partoriti dal Ministro Minniti, sì alla lotta alla vendita di merce contraffatta, sì alla tutela dall'irregolare occupazione di suolo pubblico che investe in particolare l'Acqua della Madonna. Il nostro è un appello alla cooperazione ed alla condivisione di azioni incisive ed efficaci nell'immediato. Gli slogan da palcoscenico e le difese di ufficio le lasciamo ad altri, noi siamo il PD».
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