«In questi giorni, ho sentito dire che l'amministrazione comunale sta valutando l'ipotesi di non far pagare ai commercianti tre mesi di tari. Si tratta di un fatto positivo» è quanto sostiene Antonio Sicignano, più volte consigliere comunale di Castellammare e già candidato sindaco.
«E’ una buona cosa. Ricordo che secondo il regolamento di applicazione della tari, per determinare la tariffa, che e' il coefficiente che viene moltiplicato per i metri quadri dei Locali , vi e' la necessità di calcolare la produzione di rifiuti prodotta in 12 mesi. Se ai commercianti e agli imprenditori e' stato imposto la chiusura delle attività per tre mesi, è ovvio che non hanno prodotto rifiuti, essendo titolari di una attività che non esercita».
«Come pure, andrebbe decurtata la tassa di occupazione di suolo pubblico per dehors o per tavoli e sedie. In questo momento di forte crisi economica c'è necessità di avere un coraggio da leone per abbassate tutte le tasse e tributi di competenza comunale. A partire, dal settore edilizio».
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