Concessioni per lo sfruttamento delle acque termali di Castellammare di Stabia. Il dibattito politico si infiamma, e dopo le accuse della deputata pentastellata Teresa Manzo al sindaco Cimmino e la piccata replica di quest'ultimo, ad intervenire sulla vicenda è oggi Tonino Scala, consigliere comunale di Liberi e Uguali. «Tre anni. Tre lunghi anni di inerzia associata a ciucciagine - dice Scala - Oggi Castellammare perde le concessioni di una parte delle sue acque minerali, quelle delle Antiche Terme. Serve a poco dire lo avevamo detto e ripetuto in aula. Per tre lunghi anni ci siamo sentiti dire come in un vecchio vinile incantato, la colpa è di chi ha governato in passato. Vero, chi dice il contrario, ma questa litania non era del tutto esatta perché tralasciava un pezzo di verità ovvero che, con ruoli diversi, lo stesso sindaco aveva governato negli ultimi 20 anni. Le responsabilità erano di altri e mo'? Con chi vogliamo prendercela con il monaciello? Quando si parla parla parla, si danno consulenze senza indirizzi e non si ha una visione d'insieme della città questi sono i risultati. Oggi questa amministrazione del fare un bel nulla perde la concessione: un capolavoro». Questa la dura accusa del consigliere comunale.
Ieri il sindaco Gaetano Cimmino ha provato a spiegare che nel bando predisposto dalla Regione nel 2019 ed andato poi deserto c'era un errore che estrometteva dalla partecipazione gli enti pubblici. Quindi, secondo il primo cittadino stabiese, il Comune ora è in attesa della pubblicazione del nuovo bando per partecipare. Ma la domanda poi nasce spontanea: una volta partecipato e magari vinto, chi, come e con quali risorse si riapriranno le terme? Si continua a parlare di partnership tra pubblico e privato, di investimenti (ancora) e di rilancio del termalismo. Ma i fatti, purtroppo, stanno ancora a zero.
Il tecnico gialloblù presenta la sfida contro la capolista: «Squadra di categoria superiore». Out Pierobon, Zeroli salta il match, Leone in dubbio. Poi il commento amaro sull’eliminazione dell’Italia.