Stipendi in ritardo, i sindacati dei lavoratori della Ego Eco di Castellammare minacciano lo stato di agitazione.
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Stipendi in ritardo, i sindacati dei lavoratori della Ego Eco di Castellammare minacciano lo stato di agitazione. La questione del servizio di raccolta rifiuti ruota attorno al fatto che il Comune stabiese non effettuerebbe in maniera puntuale i mandati di pagamento nei confronti del temporaneo gestore dell'attività in città. La Ego Eco, infatti, ha fatto sapere che la questione è reale e che si proverà a risolverla nelle prossime ore. Sarebbe in corso, insomma, uno scontro tra Ego Ego ed Ente stabiese e di mezzo ci stanno finendo ancora una volta i circa 150 lavoratori ex Multiservizi assorbiti dalla società del patron Vittorio Ciummo lo scorso anno. I sindacati hanno comunque lanciato un ultimatum che scadrà domani 14 gennaio: lo stato di agitazione prevede lo stop al lavoro straordinario. Le stesse sigle sindacali hanno comunque rassicurato che il lavoro ordinario verrà svolto e quindi non dovrebbero esserci situazioni di estrema emergenza.
Sembra, però, non esserci pace per il servizio di raccolta rifiuti a Castellammare. Lo stato di agitazione dei lavoratori, infatti, è solo un tassello dell'intricata vicenda la cui bufera è scoppiata a gennaio 2014 con il fallimento di Multiservizi. Bisogna ricordare che proprio il crac ha lasciato oltre 20 milioni di euro di debiti ed ha fatto scaturire indagini che venerdì scorso hanno portato all'arresto di due ex amministratori unici e due ex consulenti accusati di aver "spolpato" l'azienda fino al fallimento. Nel momento in cui la partecipata è fallita è subentrata la curatela fallimentare che deve occuparsi dei debiti e dei creditori. Ego Eco ha quindi sottoscritto un accordo con il curatore fallimentare Vincenzo Sica per la locazione delle strutture di via Napoli ovvero la vecchia sede di Multiservizi. Dopo diverse proroghe quel contratto scadrà domani 15 gennaio e la curatela potrebbe a quel punto "chiudere" letteralmente lo stabilimento. Tutto questo mentre il Comune ha concesso una proroga ad Ego Eco fino al 30 gennaio in attesa di predisporre un nuovo bando per il servizio rifiuti in città. Inizialmente, infatti, il bando vinto da Ego Eco avrebbe dovuto essere di sei mesi ed è durato il doppio.