Nuovamente affidato l'appalto per i servizi cimiteriali a Castellammare di Stabia. Il Comune stabiese ha infatti firmato il contratto con la ditta seconda classificata dopo il bando pubblicato nel 2018. Quest'ultima adesso avrà l'obbligo di gestire, fra le altre cose, la sala autoptica del cimitero fino al 2023 per una cifra che si aggira intorno ai 600mila euro. Un affidamento necessario per garantire il servizio nella città delle acque considerato che la ditta vincitrice della gara di due anni fa è stata colpita da interdittiva Antimafia. Dopo la revoca del contratto di pochi giorni fa, il dirigente Giovanni Miranda ha contattato la società con ragione sociale in Roma.
La Servizi Cimiteriali, invece, ha visto revocarsi il servizio perchè finito al centro dell'attenzione dell'Antimafia. Già nel 2018 l'offerta della ditta stabiese aveva insospettito la commissione di gara che aveva ritenuto anomalo il ribasso presentato (intorno al 25% per un prezzo di base d'asta sui 900mila euro). Per questo motivo furono chieste delle spiegazioni all'azienda prima di poter procedere con la firma del contratto. Giustificazioni che furono ritenute attendibili dagli uffici di Palazzo Farnese che poi decisero di affidare l'appalto alla famiglia Cesarano. Ma adesso l'Antimafia ha nuovamente bloccato tutto con l'interdittiva di pochi giorni fa costringendo il Comune di Castellammare a chiamare in servizio la Multiservice di Roma.
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