Sei liste civiche insieme in “un progetto che riunisce donne e uomini di diversa professionalità̀ e differente trascorso politico, che si riconoscono anche nel campo riformista, convinti che la partecipazione attiva, in quanto massima espressione della libertà del cittadino, sia il presupposto necessario per il buon governo”. Questo ciò che si legge in una nota stampa della Coalizione Civica che vede i fedelissimi dell’ex sindaco Nicola Cuomo ufficializzare la loro discesa in campo in vista delle prossime elezioni comunali. Da Alessandro Cascone a Mariarita Auricchio ad Nino Giordano a Michele Starace, da Antonio Alfano a Carla Di Maio. Una coalizione che ”ambisce a una nuova visione della politica locale, che non si limiti alla mera gestione della cosa pubblica, ma che sia da volano alla realizzazione di nuove realtà imprenditoriali, nonché al potenziamento e al consolidamento di quelle già esistenti, attraverso un’efficiente gestione delle risorse che offre il nostro territorio – fanno sapere - Crede che la Città, attraverso la sua Amministrazione, debba sostenere le attività a cui per tradizione e conformazione è naturalmente votata: alle imprese produttive - a partire da Fincantieri - , garantendo loro e ai lavoratori il dovuto supporto; a quelle ricettive, offrendo servizi adeguati all’accoglienza e all’offerta turistica. Ritiene che l’Amministrazione debba essere più attiva nella risposta alle domande di legalità, vivibilità e sicurezza della cittadinanza, certi che le prospettive di un nuovo sviluppo economico, unitamente all’adozione di adeguate politiche sociali, siano di contrasto alla Camorra e fenomeni delinquenziali. La necessaria attenzione ai grandi temi (i cantieri, il porto turistico, le terme etc.), oggetto di politiche ad ampio respiro e a lungo termine, non dovranno distogliere l’attenzione dalle problematiche più prossime al cittadino: la coalizione, quindi, si impegna ad accogliere le istanze della cittadinanza anche nella realizzazione di un programma di sostegno alle famiglie, con progetti che vedano in primo piano il benessere dei bambini e dei soggetti con disabilità”.
Si dicono “aperti a tutti coloro che abbiano questa seria volontà e intende accogliere associazioni, parrocchie, società civile e forze sane della politica, che siano poi capaci di contribuire alla realizzazione di un programma amministrativo realistico e concreto; in un gruppo così eterogeneo, dove l’esperienza politica andrà rafforzata dal coinvolgimento della popolazione, le decisioni saranno frutto di un dialogo e un dibattito comune e democratico, e i successi saranno sempre del gruppo”. “Ci proponiamo di essere un cantiere aperto a tutte le energie positive della città nella realizzazione di un gruppo di uomini e donne che vogliano realmente il bene della nostra Castellammare”.
Una coalizione di centrosinistra ma che non disdegnerebbe di sposare un progetto di centrodestra. Una discesa in campo per “mostrare i muscoli” e per capire in che direzione orientare la bussola. Le trattative per la formazione delle coalizioni sono ufficialmente partite.