Il progetto per riqualificare la scuola di Postiglione si è nuovamente arenato e intanto una mamma ha deciso di attuare una petizione per la tutela del diritto allo studio dei bambini del quartiere, costretti ormai da anni a sopportare una storia infinita che dal 2008 sembra ancora lontana dal lieto fine. A sposare la causa dei genitori di Postiglione è Rosanna Esposito, consigliere comunale del PD, che ha invtato l'amministrazione comunale a convocare un tavolo di confronto urgente per discutere in merito al problema. «Sono vicina alle esigenze dei genitori di Postiglione - spiega Rosanna Esposito - e sono costantemente in prima linea per spronare l'amministrazione comunale a concentrare maggiori attenzioni sulla problematica dei residenti del quartiere. Ad aprile abbiamo restituito cinque aule per la scuola primaria e l'assessore Rubino ha liberato la casa del custode, ma intanto a Postiglione manca la scuola per l'infanzia e i bambini sono costretti ad andare a scuola a Rovigliano. L'infanzia deve restare su quel territorio, i bambini hanno il diritto di andare a scuola nel proprio quartiere, altrimenti potrebbero conservare un ricordo negativo dei disagi a cui vanno incontro ogni giorno. L'amministrazione potrebbe farsi carico di ristrutturare in breve tempo almeno la casa del custode per destinarla eventualmente all'infanzia. Postiglione deve ricevere una risposta quanto prima e certamente non oltre i termini per le iscrizioni al prossimo anno scolastico, in attesa di approfondire e verificare gli adempimenti per la riprogettazione oppure di superare con l'aiuto degli avvocati e delle istituzioni competenti le difficoltà che ostacolano oggi il progetto». Ma Rosanna è pronta anche ad alzare il tiro, qualora la vicenda non dovesse giungere ad una soluzione in tempi brevi. «Sono pronta a chiedere la convocazione di un consiglio comunale su Postiglione. - conclude Rosanna Esposito - Questo territorio merita di riappropriarsi della sua scuola e il tavolo di confronto non può più essere rinviato».
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