Una navetta per trasportare gli alunni della scuola dell’infanzia e della primaria di Postiglione verso il plesso di Moscarella. E’ la soluzione temporanea adottata dal Comune, in attesa che si sblocchino nuovamente i lavori di restyling della scuola “Wojtyla”, fermi a seguito della risoluzione del contratto con la ditta che un anno fa si era aggiudicata l’appalto e aveva avviato il cantiere. Una vicenda che, di fatto, ha posto l’ente comunale nella condizione di cercare una ditta nuova a cui affidare il cantiere, il che ha costretto genitori e alunni della scuola di Postiglione a rimandare ancora l’atteso appuntamento con la riapertura dell’ala che ospiterà la scuola dell’infanzia e la primaria. Un autentico calvario, quello delle famiglie del quartiere, che intanto possono tirare una boccata d’ossigeno attraverso l’attivazione del trasporto scolastico che da domani consentirà gli spostamenti dei ragazzi tra i due plessi lungo l’asse tra Postiglione e Moscarella. Ma intanto dal 2016 ad oggi, si susseguono i disagi e le speranze disattese per la ricostruzione dell’ala nuovo di Postiglione: prima il progetto sbagliato cinque anni fa aveva costretto gli uffici a ripartire da capo, poi nel 2019 e nel 2020 sembrava arrivata la svolta con una progettualità in grado di intercettare fondi regionali e ministeriali per circa 1 milione e 700mila euro. L’avvio del cantiere risale a settembre 2021, con la prospettiva annunciata all’epoca di restituire la scuola ai ragazzi dell’infanzia e della primaria entro l’inizio di quest’anno scolastico. Ma ad oggi la situazione è ancora tutt’altro che risolta. E intanto è già partita la corsa contro il tempo per provare a sbloccare i lavori e tentare l’impresa di inaugurare la nuova ala entro l’inizio delle attività didattiche del 2023.
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