Scogliere in mare per evitare le erosioni sul litorale di corso Alcide De Gasperi e liberare spazio sul waterfront dell’area nord. È stata affidata la progettazione per l’intervento relativo all’installazione di pennelli a mare sul litorale di corso De Gasperi, un intervento da 4 milioni di euro finanziato con i fondi del Ministero dell’Interno. Un problema affrontato per la prima volta 2005, quando a seguito di alcune mareggiate si verificarono gravi danni ai fabbricati che sono a ridosso della costa. Oggi, a distanza di 16 anni dal primo tavolo tecnico che servì a gettare le basi per un progetto di protezione del litorale stabiese, il Comune è riuscito a ottenere un finanziamento di 3,9 per realizzare “pennelli intermedi, per ridurre l’energia cinetica delle onde, che serviranno per sistemare scogliere a mare di protezione del litorale contro il fenomeno dell’erosione e allo stesso tempo garantire la sicurezza dei fabbricati che sono su quel tratto di costa. A ricevere l’incarico, all’esito di procedura pubblica, è stata la società Eng srl di Napoli, che in passato ha effettuato già numerose opere di sistemazione idrogeologica nei territori della penisola sorrentina e dell’area metropolitana di Napoli. Un incarico di circa 65mila euro per la redazione del progetto, che dovrà essere depositato entro 90 giorni. Un passo avanti per l’avvio di un cantiere di fondamentale importanza per la sicurezza sul litorale nell’area nord, unitamente all’opportunità di ampliare gli spazi del tratto di costa in vista della tanto attesa balneabilità del waterfront stabiese.
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