«È stato un errore sindaco. Un grave errore non incontrare i lavoratori della AmTecnology in lotta per la rivendicazione di un diritto da parte del primo cittadino o di un rappresentante del governo cittadino. È stata una chiusura sciocca e puerile». Così il consigliere comunale di opposizione Tonino Scala (Liberi e Uguali) dopo lo sciopero degli operatori ecologici venerdì mattina.
«Il sindaco ha il diritto dovere non di intervenire nelle contese, ma di ascoltare per capire ed intervenire per affrontare e perché no risolvere questioni che vanno risolte.La vicenda dei rifiuti in città è sempre più complessa, Castellammare è sempre più sporca. Incontrare lavoratori che rivendicano diritti previsti da un contratto milionario che l’Ente ha sottoscritto e che, a dire dello stesso sindaco e non solo, non viene rispettato, è stato un gesto di chiusura che non ho compreso. La commissione speciale si è insediata e sta lavorando, non vorrei che la stessa venisse utilizzata dall’A.C. come uno scudo per non affrontare vicende complesse che meritano interventi drastici e necessari. Continueremo a vigilare e a dare il nostro contributo per difendere la città e chi lavora. Ai lavoratori in lotta la nostra solidarietà» conclude.
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