Come annunciato, ieri mattina un gruppo di lavoratori della AM Tecnology, azienda che gestisce il servizio di igiene urbana a Castellammare di Stabia, hanno scioperato. Una decisione arrivata dopo l’avvio delle proteste delle scorse settimane in merito all’organizzazione del lavoro che, secondo i lavoratori «risulta carente dal punto di vista della sicurezza sui luoghi di lavoro, dei carichi di lavoro e della gestione del servizio di raccolta con gravi ripercussioni sugli operatori».
E così ieri hanno incrociato le braccia gli iscritti alla CGIL e CISL che si sono recati a Palazzo Farnese dove hanno chiesto anche di incontrare il sindaco Gaetano Cimmino. Un incontro che non c’è stato per l’assenza del primo cittadino stabiese nelle stanze del municipio stabiese.
Nonostante l’astensione dal lavoro di circa 30 netturbini il servizio è stato comunque svolto senza intoppi da parte degli altri dipendenti. «Sono stati costretti a fare doppi turni – denuncia Fabio Foresta della CGIL – Noi protestiamo perché l’attuale organizzazione del lavoro non permette di raggiungere le percentuali di raccolta differenziata auspicata». Ed in effetti, ad oggi, la racconta differenziata del comune di Castellammare di Stabia si attesta a circa il 50% mentre, come da capitolata d’appalto, avrebbe già dovuto raggiungere il 75%.
«Colpa dei fannulloni e di chi sta cercando di sabotare il servizio» accusa Fancesco Gargiulo, sindacalista della Fiadel. «Come Fiadel e UIL abbiamo chiesto un incontro urgente all’azienda – spiega – Lunedì potremmo già incontrarci per chiarire alcuni aspetti dell’operato di alcuni lavoratori. CI sono circa 20 dipendenti fannulloni che puntualmente, ogni fine settimana, risultano in malattia. Bisogna far scattare le visite di controllo, e magari smascherare anche medici compiacenti». Ma non è tutto. Gargiulo denuncia anche un’altra anomalia. «Per la raccolta del differenziato, come plastica, carta e vetro, vengono utilizzati mezzi di grossa portata. Quando andiamo ai centri di raccolta a scaricare la differenziata ci viene contestata una elevata percentuale di impurità in questi rifiuti. Mi spiego meglio. In un automezzo che ha raccolto la carta risulta una percentuale del 20% di impurità, ossia tra carta e cartone vengono rinvenuti anche altri tipi di rifiuti come cuscini ed abiti dismessi. Questo, ,secondo me, è opera di chi vuole sabotare il servizio». Una denuncia pesante «per la quale mi assumo tutto la responsabilità – precisa Gargiulo – Per questo abbiamo chiesto all’azienda di effettuare dei controlli a campione su questi automezzi, di utilizzare anche i meccanismi satellitari per tracciarne gli spostamenti. Questo sta accadendo da circa 20 giorni».
Una questione che sta diventando sempre più spinosa e che vede al momento il comune di Castellammare spettatore passivo, nonostante la recente nomina di una speciale commissione di controllo sul servizio.
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