«Al mio accusatore Forza Italia propone un ruolo politico. A pensar male..». A dirlo è l'ex premier Matteo Renzi che questa mattina, durante una diretta Facebook, tra le altre questioni nazionali, ha deciso di commentare anche il caso relativo a Gianpaolo Scafarto, nuovo assessore alla sicurezza e alla legalità della città di Castellammare. Il capitano dei carabinieri è infatti ancora indagato per falso, depistaggio e rivelazione del segreto istruttorio nel caso Consip che vede protagonista Tiziano Renzi, padre dell'ex primo ministro. Anche se la Cassazione ha annullato la decisione dell'Arma di sospenderlo per un anno, Scafarto giuridicamente è ancora al centro delle indagini. Per questo motivo, Matteo Renzi, informato di quanto sta succedendo a Castellammare nelle ultime ore, ha deciso di intervenire sulla questione: «Oggi è sui giornali che il principale accusato di aver fabbricato prove false contro di me, contro la mia famiglia principale, un servitore dello stato un uomo che lavora con i carabinieri ha ricevuto un offerta politica per diventare assessore in una giunta guidata da Forza Italia in Campania. A pensar male si fa peccato, lo diceva un vecchio senatore». Non poteva restare in silenzio l'ex premier che è stato tirato in ballo nel corso del caso Consip ed alla prima occasione utile, ha deciso di attaccare il carabiniere stabiese. Senza dubbio le polemiche non finiranno qui. Il caso Scafarto, di conseguenza, accende i riflettori sulla nuova giunta Cimmino a Castellammare di Stabia considerato che il capitano, la cui nomina ha messo tutti d'accordo nel centrodestra, accetterà l'incarico mentre il processo nei suoi confronti è ancora in fase di svolgimento.
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