Nuovi passi in avanti per l’emergenza ambientale del fiume Sarno. «Dopo i nostri allarmi - dice il sindaco Gaetano Cimmino - , e quelli degli attivisti che per giorni e giorni hanno presidiato il sito, in tema di inquinamento e sicurezza e la visita del Ministro Sergio Costa sulla foce, lo stesso Costa ha espresso volontà di predisporre un Master plan del Bacino del Fiume Sarno. Nelle scorse ore è partita l’attività ricognitiva finalizzata alla redazione del documento».
L’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale ha scritto ai 42 sindaci dei Comuni dell’area interessata per una valutazione delle numerose e svariate problematiche che affliggono l’area e per programmare le misure necessarie. L’Autorità ha richiesto la compilazione di una scheda con una serie di dati tra cui anche misure quantitative e qualitative relative alle acque di falda, in pozzi e piezometri. Attraverso i Settori di competenza il Comune di Castellammare di Stabia si è attivato subito per inviare la scheda all’Autorità di Bacino.
I dati di ogni Comune costituiranno elementi significativi per il Piano voluto dal Ministro. Verrà quindi predisposta una piattaforma di riferimento sulla quale confrontarsi e costruire il quadro delle azioni da sviluppare a breve, medio e lungo termine. Una prima riunione del tavolo, a cui siederanno Enti centrali, regionali e locali, si terrà a Roma presso il ministero dell’Ambiente.
«La strada è ancora molto lunga - conclude Cimmino - ma non posso che esprimere soddisfazione per i passi in avanti. Dopo il caso del tappeto di plastica di novembre ho intrapreso una battaglia contro gli sversamenti illegali che affliggono il fiume che attraversa il nostro territorio esponendomi in prima linea. Spero che anche grazie all’interessamento di Sergio Costa anche gli altri sindaci capiscano che è il momento di svegliarsi».
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