«Durante il Consiglio comunale di lunedì sono state approvate due mozioni che abbiamo fortemente sostenuto come Giovani Democratici». A sottolinearlo è Marcella Somma, segretario dei GD stabiesi e candidata alla passate elezioni amministrative a sostegno del sindaco Luigi Vicinanza.
«Grazie all'impegno di tutto il gruppo consiliare PD, del Presidente del Consiglio Roberto Elefante, del capogruppo Giovanni Tuberosa e delle forze di maggioranza – dice - è stata approvata la mozione contro l'autonomia differenziata da noi proposta. Una mozione che risponde all'esigenza di mobilitarsi su tutti i livelli, con la raccolta firme che stiamo portando avanti sul territorio così come a livello istituzionale, contro una legge che spacca l'Italia. Una mobilitazione che risponde alla forte volontà dei cittadini di opporsi a qualsiasi disegno che penalizzi i cittadini del Mezzogiorno e di conseguenza anche il resto del Paese».
Ma non è tutto. I giovani dem stabiesi esprimono soddisfazione anche la questione legata al salario minimo, tema pure affrontato nel corso dell’ultima assise comunale. «Siamo inoltre soddisfatti – si legge nella nota dei GD - che uno dei nostri punti programmatici della campagna elettorale portato avanti dalla nostra segretaria Marcella Somma sia stato presentato all'attenzione della Giunta Comunale: l'approvazione di un salario minimo comunale, proposta portata avanti dal consigliere Sandro Ruotolo e dai consiglieri Elefante, Amato e Tuberosa del Partito Democratico in collaborazione con il Movimento 5 Stelle e il resto della maggioranza, rappresenta un atto di civiltà, una segnale da parte dell'amministrazione Vicinanza riguardo ad un tema su cui spingono fortemente le amministrazioni progressiste come la giunta Manfredi a Napoli, stabilendo per tutti coloro che lavorano presso le ditte vincitrici di gare d'appalto comunale un salario dignitoso di minimo 9 euro l'ora».
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