I frammenti del puzzle si stanno pian piano incasellando e presto sarà definita la nuova squadra di governo cittadino a cui farà capo Antonio Pannullo. Gli incontri effettuati nei giorni scorsi sono serviti a dissipare i dubbi su alcuni incarichi che sembrano ormai già definiti. Il vice di Pannullo, pertanto, sarà con ogni probabilità Andrea Di Martino, uomo di fiducia di Gennaro Migliore che ha accompagnato il nuovo sindaco durante l'intero percorso dell'estenuante campagna elettorale dopo aver persino fatto parte della rosa dei papabili alla candidatura a primo cittadino stabiese. Come già preannunciato nei giorni scorsi, l'assessorato all'Urbanistica sarà affidato a Pino Rubino, architetto sponsorizzato da Iovino, un incarico di fondamentale importanza per le sorti dell'amministrazione comunale, dato che sulle opere pubbliche il nuovo sindaco si gioca gran parte della sua credibilità. Sarà Rubino, dunque, a gestire il tribolato iter per la riqualificazione della villa comunale, oltre a sbloccare le pratiche per l'ex Casa del Fascio e corso De Gasperi. L'intercessione di Ciro Cascone, consigliere eletto appartenente alla lista Progetto Stabia di Pio Donnarumma, è stata determinante per la scelta dell'assessore all'Ambiente, Francesco Balestrieri, ex componente della giunta Bobbio prima della rottura consumatasi dopo un anno e mezzo. Le civiche avranno in quota almeno altri due assessori, uno dei quali sarà appannaggio di Stabia in Progress. La scelta però, secondo indiscrezioni, non ricadrà su Catia Di Nardo, nipote del segretario regionale dell'Italia dei Valori, il quale di recente ha incontrato Pasquale Sommese per formare un gruppo unico tra i consiglieri di Stabia Popolare, Eutalia Esposito e Salvatore Ercolano, e quelli di Stabia in Progress, Angela Duilio e Sebastiano Giordano. Lo stesso Sommese avrebbe incaricato Eutalia Esposito di indicare il nome di un assessore, che per ragioni numeriche dovrà essere necessariamente una donna, sebbene, a quanto pare, la scelta fosse ricaduta su un uomo. Nino Di Maio, infatti, ha già indicato un altro uomo, la cui identità è ancora top secret, come futuro assessore, il che creerebbe incongruenze in termini di proporzioni con le quote rosa all'interno della giunta. Il Pd, inoltre, avrà in quota ancora un altro componente della giunta, ma non sarà Annapaola Mormone, sul cui profilo non è stato trovato un accordo di massima tra le varie correnti del partito. Stabia Libera, infine, ha deciso di defilarsi dalla composizione della giunta per aggiudicarsi la presidenza del consiglio comunale, affidata ad Antonio Alfano, reduce da un autentico exploit al primo turno delle amministrative.