I lavori per il restyling del Romeo Menti prenderanno il via a breve e il consigliere comunale Giuseppe Mercatelli ha deciso di rompere il silenzio, rivendicando i meriti dei progetti messi in atto per promuovere lo sport in città durante le ultime due consiliature e replicando al candidato sindaco del centrosinistra Antonio Pannullo, che di recente aveva promesso in caso di vittoria la sostituzione del sintetico del Menti e la creazione di una struttura polivalente che funga da Palazzetto dello Sport. «Le iniziative promosse e le delibere approvate durante le ultime due amministrazioni comunali testimoniano la mia attenzione costante per le sorti della squadra di calcio che rappresenta la città di Castellammare e per la riqualificazione del Romeo Menti - ha esordito Mercatelli -. In tal senso, ci tengo a ricordare che durante la gestione Bobbio mi sono battuto affinché fossero stanziati 450mila euro per l'adeguamento dell'impianto sportivo in seguito alla promozione in B, nonostante l'opposizione ferrea di Vozza e dello stesso Pannullo, che adesso finge di mostrare interesse per lo stadio al fine di accattivarsi le simpatie degli elettori. In questi mesi ho intrattenuto una serie di incontri proficui con il commissario Vaccaro, al quale rivolgo i miei più sentiti ringraziamenti per il lavoro svolto in questo periodo di transizione. Nella giornata di ieri, Vaccaro ha approvato il bilancio, da cui emerge a chiare lettere l'impiego di 800mila euro per il restyling del Menti. Il 50% di questa cifra sarà destinato alla sostituzione del sintetico con gara d'urgenza e prospettiva di completare i lavori entro un mese e mezzo, la restante metà sarà impiegata per l'eliminazione delle barriere, per la manutenzione degli spogliatoi e per migliorare il look dell'intera struttura. Non accetto, dunque, che un candidato sindaco si arroghi meriti che non gli appartengono. Il mio impegno per il Menti è un dato di fatto e, in tal senso, non accetto lezioni da nessuno. Gli spogliatoi tematici e l'area hospitality, ad esempio, sono iniziative sostenute dal sottoscritto nell'ambito di un piano finalizzato a promuovere lo sport in città».
Mercatelli vuol fare chiarezza anche sulla questione relativa alla costruzione del Palazzetto dello Sport, inserita da Pannullo nel suo programma elettorale: «Durante la recente consiliatura con Cuomo alla guida, il Palazzetto dello Sport era stato inserito su mia esortazione nel project financing relativo al piano triennale di opere pubbliche, a dispetto del tentativo di ostacolare quest'opera da parte di Roberto Elefante, il quale ora sta conducendo la campagna elettorale insieme a Pannullo e sta sfruttando il mio lavoro basato su dati reali che sfido chiunque a smentire. Vorrei sottolineare, inoltre, che la mia scelta di sostenere Cuomo non è dipesa da motivi personali, ma dalla necessità di dare continuità amministrativa ai miei progetti atti a dare un volto nuovo al Menti e promuovere lo sport a Castellammare. Sono stato e resto politicamente affine al centrodestra».
Cambia denominazione, intanto, la strada sulla quale si aprono i varchi d'ingresso della tribuna dello stadio Romeo Menti. La Prefettura, infatti, ha approvato la richiesta di Mercatelli di intitolare il viale alla memoria del compianto calciatore stabiese Nicola De Simone, scomparso tragicamente nel 1979 sul campo di gioco per un fortuito calcio alla tempia. L'area sopracitata assume dunque il toponimo “Viale Nicola De Simone”. Sarà a breve apposta una targa, recante la data di nascita e di morte del calciatore, a cui è intitolato anche lo stadio del Siracusa, i cui tifosi sono legati ai supporters stabiesi da uno storico gemellaggio. «Venerdì sera avverrà l'intitolazione ufficiale, una splendida iniziativa che conferma una volta di più il mio impegno - ha concluso Mercatelli -. In questo senso, mi spiace che la Juve Stabia abbia deciso di assumere un colore politico, ma non ho intenzione di fare polemica. Avrei tuttavia preferito che la nostra squadra di calcio preservasse i crismi dell'imparzialità».