Nessun anticipo liquidato alla società che deve effettuare il piano di caratterizzazione. Slitta il piano di sviluppo dell’arenile stabiese. L’ufficio competente non ha ancora completato le liquidazioni da destinare allo spin off dell’Università Parthenope, che ha sottoscritto un protocollo di intesa con il Comune di Castellammare di Stabia per le analisi relative allo stato di salute dell’arenile e per la relativa potenziale messa in sicurezza. Un’attività propedeutica alla realizzazione di progetti mirati a valorizzare l’arenile stabiese con un polo sportivo e un solarium, in attesa di comprendere se già dalla prossima estate sarà possibile dar seguito al sogno della balneabilità sul litorale antistante la villa comunale. Troppo grande la mole di lavoro per l’ufficio, che sta provvedendo anche a predisporre tutta la documentazione che con frequenza settimanale viene richiesta dagli ispettori attualmente insediati presso il Comune di Castellammare di Stabia. E così le procedure restano ancora ferme alle ultime analisi effettuate con i piezometri dai tecnici, come previsto inizialmente dallo spin off dell’università.
Analisi che, tra l’altro, erano state oggetto di polemiche da parte del Movimento 5 Stelle, che ne ha messo in dubbio la relativa utilità e la conformità alle normative vigenti. In occasione di una commissione regionale convocata ad hoc su proposta del consigliere grillino Luigi Cirillo, erano stati il capogruppo del Pd Mario Casillo e il capogruppo di Forza Italia Annarita Patriarca a spendersi per il finanziamento completo del piano di caratterizzazione e della bonifica dell’arenile. Promesse per ora non mantenute, che allontanano anche l’ipotesi di restituire presto l’arenile e il mare agli stabiesi.