Un importante passo avanti per la sicurezza e la tutela ambientale del territorio di Castellammare di Stabia: con l’ultima determina il Comune ha approvato gli atti per l'avvio del progetto di sistemazione idrogeologica degli alvei torrentizi e delle opere idrauliche sui versanti di Monte Faito, in particolare nelle zone a ridosso della via Panoramica Sorrentina. Un intervento strategico dal valore di 10 milioni di euro, finanziato attraverso il Fondo per lo sviluppo e la coesione 2007-2013 e inserito nel Piano straordinario di mitigazione del rischio idrogeologico avviato dal Ministero dell'Ambiente e dalla Regione Campania.
L'area interessata dai lavori è particolarmente fragile dal punto di vista idrogeologico, con frequenti episodi di frane e smottamenti che mettono a rischio la viabilità e la sicurezza dei cittadini. Il progetto è parte di un piano più ampio definito già nel 2010, attraverso un Accordo di Programma tra il Ministero dell’Ambiente e la Regione Campania, che ha individuato gli interventi più urgenti per la protezione del territorio.
L’iter amministrativo è stato lungo e complesso, con una serie di passaggi burocratici necessari per ottenere le approvazioni definitive. Nel 2018, il Comune di Castellammare è stato designato soggetto attuatore dell’intervento, con il compito di portare avanti la progettazione e la realizzazione dei lavori. Tuttavia, la mancanza di risorse adeguate ha reso necessario uno stralcio funzionale del progetto originario, che prevedeva inizialmente un investimento di 22 milioni di euro, ridotto poi a 10 milioni per garantire l’avvio delle opere.
Il progetto approvato prevede: la messa in sicurezza degli alvei torrentizi per prevenire allagamenti e dissesti idrogeologici, la realizzazione di opere idrauliche sui versanti del Monte Faito per limitare il rischio di frane, la manutenzione straordinaria e opere di consolidamento per migliorare la stabilità del territorio, il monitoraggio e rilievi geologici, per garantire interventi mirati e duraturi.
L'approvazione definitiva del progetto consentirà ora di avviare la gara d’appalto per l’esecuzione dei lavori nel minor tempo possibile. Il geologo Antonio Malafronte, in qualità di Responsabile Unico del Procedimento (RUP), ha già predisposto gli atti necessari per procedere con l’affidamento dei lavori.
L’obiettivo è quello di prevenire il rischio idrogeologico, proteggere le infrastrutture esistenti e garantire la sicurezza dei cittadini, senza dover affrontare emergenze future che comporterebbero costi ben più elevati.
Dopo anni di attesa e rallentamenti burocratici, l’approvazione di questo progetto rappresenta una svolta concreta per la tutela di una delle aree più delicate del territorio di Castellammare di Stabia. La speranza è che, una volta avviati i lavori, si possa procedere senza ulteriori intoppi, restituendo alla comunità un ambiente più sicuro e protetto.
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