Ripristinare l’Ufficio del Giudice di Pace a Castellammare di Stabia. Questo è l’indirizzo che ieri il consiglio comunale, con 19 voti favorevoli, ha espresso con la votazione di un ordine del giorno mirato a predisporre ogni attività opportuna e propedeutica per il reintegro di una sede chiusa a Castellammare da 5 anni.
«Siamo pronti a portare all’attenzione del ministero della Giustizia la riapertura di un presidio di legalità che costituisce un emblema di riscatto sociale e garantisce anche un importante indotto per la nostra città - ha detto il sindaco Gaetano Cimmino - Un impegno serio che il sindaco si è assunto nei confronti dell’avvocatura, mortificata per troppi anni dalla chiusura della sede di Castellammare. Una sede a lungo presieduta dal professor Pippo D’Angelo, avvocato e ricercatore che negli ultimi anni della sua vita si era battuto per impedire la chiusura del presidio stabiese» ha concluso il primo cittadino stabiese.
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