Sono una quindicina gli imprenditori che hanno partecipato all'incontro presso la sede dell'Unione Industriali di Napoli per ascoltare le proposte della Sint e dell'amministrazione comunale in merito al piano di rilancio delle Terme. Il sindaco di Castellammare di Stabia Antonio Pannullo, il suo vice Daniele Pesenti e l'amministratore unico di Sint Biagio Vanacore hanno illustrato il piano industriale agli operatori nel mondo della sanità, agli industriali e agli albergatori presenti nella sede di Piazza dei Martiri, descrivendo anche le tappe del percorso che dovrà condurre tra marzo e aprile alla pubblicazione del bando, il cui esito sarà noto a giugno. Tra i presenti figurano Giancarlo Carriero, Anna Del Sorbo, Giovanni Sannino, Vincenzo Schiavone, Carlo Casillo e il presidente di Federterme Jannotti Pecci. Ad essi si aggiungono due stabiesi, ossia Riccardo Scarselli, proprietario dello stabilimento balneare Bikini, e Giovanni De Cesare, proprietario del centro Medi, oltre ad un gruppo imprenditoriale che ha partecipato alla privatizzazione delle Terme di Agnano, ad un componente della famiglia Torrente, che produce pomodori, a Flavio Autieri di Pompei e a Giuseppe Abagnale di Gragnano. Nelle prossime tappe sono previsti incontri in Regione Campania, presso le sedi romane degli ordini professionali e al Parlamento europeo, prima della pubblicazone della manifestazione d'interesse, in programma per il prossimo 7 febbraio, che segnerà un momento già cruciale per le sorti del termalismo a Castellammare di Stabia.
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