A difendere l’operato dell’amministrazione comunale oggi in consiglio, in tema di gestione dei rifiuti, ha provato il consigliere di Fratelli d’Italia, Ernesto Sica. «Con quest'amministrazione qualcosa in più si sta capendo – ha detto - Sappiamo che Am non ha rispettato il capitolato, erano senza controllo. Ora verrà costituito un Dec di controllo, perché questo non è mai stato fatto? Da quando abbiamo saputo dei problemi, noi ci siamo messi all'opera, qualcosa nell'azienda è cambiato. Noi non sosteniamo nessuno, interveniamo solo per far rispettare le regole. Prima di questa amministrazione c'erano persone che gestivano in maniera occulta Am, e non si poteva fare. Se sono stati compiuti atti illeciti, perché l'azienda ha solo messo da parte qualcuno e non ha mai denunciato? Castellammare non può pagare clientelismo, non può ammettere 'postifici', la politica non può mettere bocca sulle assunzioni. Non possiamo dire ad una ditta privata cosa fare, ma possiamo dare indirizzo. Non possiamo entrare nel merito. Organico ridotto? Creiamo procedura d'assunzione, il problema non è la tutela della categoria, ma garantire che il servizio funzioni. Non ci interessa da dove vengono i dipendenti, vogliamo procedura aperta e trasparente, senza vincoli».
Pronta la replica del capogruppo del Partito Democratico, Francesco Iovino. «Sica ha parlato di concorso per italiani e stabiesi? Ho capito bene?». Sica replica fiero: «Sì, ho detto questo».
«Avete risolto le famose 32 criticità, me ne congratulo – dice Andrea Di Martino nel suo intervento - Ma vorrei capire cosa è accaduto da novembre. Il sindaco parla di calo delle unità lavorative, siamo davanti a paradossi assurdi. Tre mesi fa si parlava di revoca dell'affidamento, ora si dice che va tutto bene. Si lascia pensare che in questi 3 mesi ci si sia accordati. Lavorare con gli interinali significa assenza di trasparenza e risparmio per l'azienda. Non va bene mettere i lavoratori in conflitto tra di loro. Ci vuole ancora più attenzione, per questo l'amministrazione vigili. Faccio questa raccomandazione».
Un’incalzante attacco delle opposizioni che prosegue con l’intervento di Iovino del PD. «Mi aspettavo che questa amministrazione applicasse penali ad Am Tecnology per le criticità. Non mi risulta che questo sia stato fatto». Poi si rivolge a Scafarto e chiede: «Com'è la percentuale di raccolta a dicembre? Se non erro al 48.2%. Nel 2018, complessivamente, siamo al 52.8%. A febbraio 2018 la percentuale era al 53.9%. Ovviamente sono state operate migliorie, ma sono d'accordo con Scala per la costituzione di una commissione. Vogliamo capire quali sono i motivi per cui non si arriva al 65%. Perché non sono state applicate penali? Bene trattenere i fondi per Previambiente, ma il resto?. Cosa si vuole dire nel documento di Scafarto quando sostiene che i netturbini non sono validi interlocutori per gli esercizi commerciali? Perché è scritto in neretto nella relazione?. L'azienda deve arrivare a 154 unità e garantire la continuità del servizio nel momento in cui qualcuno va in ferie o in malattia. Am faccia short list, noi non dobbiamo decidere, ma loro si adeguino al nostro indirizzo» incalza ancora Iovino.
Insomma, è sul tema assunzioni e qualità del servizio – come previsto – che si consuma il duro attacco frontale delle opposizioni all’amministrazione comunale, accusata di essere troppo permissiva e di non verificare né chiedere maggiore attenzione alla società che gestisce il servizio.
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