Dal prossimo mese, il Comune decurterà dal canone dovuto alla Ego Eco l'importo degli stipendi dei lavoratori che, a questo punto, saranno pagati direttamente da Palazzo Farnese.
tempo di lettura: 2 min
La lunga giornata dei lavoratori della Ego Eco, che rivendicavano il pagamento dello stipendio di aprile nonché versamenti al fondo Previambiente ed il pagamento delle rate alle finanziarie, era iniziata questa mattina alle 11.30 con l'incontro a Palazzo Farnese con il segretario comunale, nonché dirigente del settore economico e finanziario, Mailyn Flores.
All'incontro non aveva partecipato l'assessore al Bilancio Giulia Cianciulli impegnata su un altro tavolo istituzionale. La Cianciulli, però, aveva scritto alla Flores chiedendole di "voler procedere senza indugio alla verifica ed all'attivazione di tutte le procedure possibili che Ella, nella sua qualità di dirigente del settore economico-finanziario e nella piena autonomia che la funzione Le conferisce, vorrà individuare, anche per garantire il regolare pagamento delle spettanze dei lavoratori". Il tutto, ovviamente, nel "pieno rispetto di tutte le normative vigenti in materia, ivi incluse quelle contabili, e la tutela della salvaguardia degli equilibri finanziari dell'ente, attuali e prospettici". Una problematica non semplice da risolvere. Ci sono delle regole da rispettare, delle norme che impongono alla Pubblica Amministrazione di pagare i propri fornitori di servizi seguendo un ordine cronologico di presentazione delle fatture, nonché nel rispetto della disponibilità di cassa. E proprio per rispettare queste direttive la Flores in mattinata aveva ribadito l'impossibilità di procedere al pagamentodel canone alla Ego Eco, ed aveva sottoscritto un verbale insieme ai rappresentati dei lavoratori in cui si impegnava a pagare il dovuto alla ditta di Cassino qualora la Giunta comunale avesse deliberato ed autorizzato una procedura "fuori dagli schemi".
Ecco, quindi, che il sindaco Nicola Cuomo convocava d'urgenza la giunta mentre un nutrito gruppo di lavoratori della Ego Eco rimaneva in presidio all'esterno di Palazzo Farnese. Non sono mancati attimi di forte tensione, con gli operatori ecologici che parcheggiavano due veicoli utilizzati per la raccolta dei rifiuti all'entrata di Palazzo Farnese.
La fumata bianca è arrivata poco dopo le 20: il Comune, domani mattina, effettuerà il bonifico in favore della Ego Eco (ancora non è chiaro da quale voce contabile verranno decurtati i fondi, visto che quello dedicato al settore ambiente non è sufficientemente capiente). La ditta di Cassino, quindi, provvederà a pagare gli stipendi ai lavoratori. Ma non è tutto. Dal prossimo mese il Comune decurterà dal canone dovuto alla Ego Eco l'importo degli stipendi dei lavoratori che, a questo punto, saranno pagati direttamente da Palazzo Farnese (anche in questo caso si tratterebbe di una procedura "fuori standard" la cui attuazione è tutta da verificare.
Rassicurati da tali impegni assunti dalla Giunta, i lavoratori hanno quindi lasciato Piazza Giovanni XXIII.