Ripartirà nei prossimi giorni la gara per assegnare il servizio di ricovero e custodia dei cani randagi pericolosi per i prossimi 5 anni. Il Comune di Castellammare, dopo il fallimento dello scorso anno, ci riprova ed è pronta a lanciare il bando con prezzo base d'asta di circa 1 milione di euro. Nel 2018, infatti, Palazzo Farnese pubblicò lo stesso avviso pubblico che venne annullato al momento dell'apertura delle buste contenenti le offerte. Nessuna delle società che avevano presentato domanda era presente negli uffici comunali in quanto i dirigenti avevano sbagliato a comunicare la data di convocazione. Di conseguenza, vennero meno i presupposti del principio di pubblicità e trasparenza dell'azione amministrativa.
A distanza di qualche mese, la gara sarà di nuovo online. Il Comune spera di affidare il servizio per i prossimi 5 anni in base all'offerta economicamente più vantaggiosa. In particolare, gli uffici hanno ipotizzato un prezzo di 3 euro al giorno per ogni singolo cane randagio in cura presso le strutture idonee. Chi deciderà di partecipare al bando dovrà presentare un piano tecnico e uno economico che sarà valutato dalla commissione esaminatrice. Gli interessati dovranno garantire al rifornimento di cibo e di acqua in quantità sufficiente; assicurare le necessarie cure sanitarie ed un adeguato livello di benessere fisico; consentirgli un'adeguata possibilità di esercizio fisico; prendere ogni possibile precauzione per impedire la fuga e il vagabondaggio; garantire la tutela di terzi da eventuali aggressione; garantire ad ogni singolo animale box adeguati oltre che la pulizia degli stessi.
Nel frattempo, i cani randagi in attesa di conoscere la propria destinazione resteranno nei canili di Brusciano e di Torre del Greco. E' stata firmata infatti una proroga fino al 30 giugno del 2019 che permette alle strutture di ospitare gli animali stabiesi prima che venga correttamente assegnata la gara per i prossimi cinque anni.
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