Arriva l’ok all’ostensione degli omissis dalla relazione del Prefetto come richiesto dalla difesa. E la discussione nel merito del ricorso presentato dal sindaco uscente Gaetano Cimmino e da altri 19 ex amministratori sarà effettuata nell’udienza del prossimo 21 dicembre. Potrebbe arrivare già prima di fine anno la decisione del Tar del Lazio in merito al ricorso presentato contro lo scioglimento del consiglio comunale di Castellammare di Stabia. I giudici Antonino Savo Amodio, presidente, Francesca Petrucciani, consigliere estensore, e Matthias Viggiano, referendario, hanno accolto la richiesta di desecretare gli omissis nelle circa 50 pagine contenenti le motivazioni del parere di scioglimento da parte del Prefetto di Napoli Claudio Palomba, sulla scorta della relazione prodotta dalla commissione d’accesso che si era insediata il 26 maggio 2021 a Palazzo Farnese. Fra poco più di sei mesi si terrà un’udienza chiave per il ricorso, che potrebbe essere oggetto di integrazioni proprio a seguito dell’ostensione della relazione, mentre la Presidenza del Consiglio dei Ministri si è costituita in opponendum tramite l’Avvocatura di Stato per rimarcare le ragioni che hanno portato alla decisione di sciogliere il consiglio comunale stabiese.
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