Affare Cirio, il consigliere comunale Andrea Di Martino di Italia Viva presenta un'interrogazione consiliare. Dopo il comunicato stampa diffuso ieri dal sindaco Gaetano Cimmino, nel quale si annuncia di aver revocato il permesso a costruire, rilasciato dal commissario ad Acta, alla Polgre per l’area industriale ex Cirio, il consigliere ha posto due domande all'amministrazione comunale. «Tale provvedimento è stato adottato, a seguito di procedimento avviato da una mozione consiliare depositata da tutte le opposizioni in consiglio comunale, giusto un anno fa. Dopo una ricognizione amministrativa, da parte del dirigente dell’UTC, di cui abbiamo avuto, in qualità di consiglieri, conoscenza e copia nel novembre del 2019 trasmessa dallo stesso sindaco. In seguito a tale ricognizione, è stato avanzata dall’Utc, richiesta di versamento degli oneri concessori alla Polgre, la quale non ha ottemperato alla richiesta entro i termini fissat» spiega Di Martinoi.
E per questo motivo il consigliere chiede di conoscere «l’atto specifico emesso dalla amministrazione con cui è stato definitivamente revocato il permesso a costruire oltre che l’orientamento che l’Amministrazione comunale ha fornito, ad i tecnici che stanno lavorando al piano urbanistico comunale, sulla nuova destinazione di piano con cui classificare l’area Ex Cirio».
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.