Entrerà presto nel vivo la fase esecutiva del progetto per il completamento della rete fognaria nella periferia nord di Castellammare di Stabia. Lunedì 15 maggio alle ore 11 ci sarà la presa in possesso dell'area preordinata all'esproprio per collegare al collettore di riferimento la tubazione costituente la rete fognaria di via Ponte Persica e Taversa Fondo d'Orto. L'opera riguarderà oltre 500 famiglie e i lavori saranno avviati in tempi brevi con la prospettiva di riqualificare la periferia nord, un passo importante in collaborazione con Gori e Arcadis e che affonda le radici nell'attività intrapresa nell'ultimo lustro dall'attuale presidente del consiglio comunale Eduardo Melisse. Giungono ottime notizie anche per il collettore Gragnano/Castellammare di Stabia. Dopo l'interrogazione a risposta immediata (Reg. Gen. 64/2 del 5 maggio 2017) del consigliere regionale Alfonso Longobardi, mercoledì 17 maggio, presso la Direzione generale Ambiente della Regione Campania, verrà ufficialmente consegnato alla Gori il cantiere bloccato da mesi e che riguarda l'ultimo tratto da completare (800 metri circa) del collettore, un'opera infrastrutturale molto importante che dovrà servire e portare a recapito finale di depurazione tutta la rete fognaria dei Monti Lattari. I lavori sono fermi da mesi, dopo un contenzioso con l'impresa appaltatrice. Adesso con il trasferimento del cantiere potranno finalmente ripartire i lavori e si potrà completare l'ultimo tratto di collettore, così da portare gli scarichi nell'impianto di depurazione di foce Sarno.
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