Il centrosinistra si riprende Castellammare, ma solo per le regionali. Nella città delle acque i numeri delle elezioni regionali non sono molto diversi rispetto a quelli del resto della Campania: la coalizione di Vincenzo De Luca ottiene il 65% delle preferenze, stracciando la concorrenza. Tiene botta invece il centrodestra, soprattutto Forza Italia che va controcorrente ottenendo un 10% che raddoppia la media regionale. In una città come quella di Castellammare di Stabia governata da tre anni da un'amministrazione di centrodestra, la notizia è che il Partito Democratico diventa il primo partito totalizzando il 21% delle preferenze. Ed è proprio un Dem il consigliere più votato, Mario Casillo che totalizza 1800 preferenze. Rinascita o effetto De Luca? Probabilmente la seconda ipotesi considerato anche l'exploit che il governatore uscente e oggi riconfermato in tutta la Campania.
In chiave cittadina non va sottovalutato il 10% di Forza Italia che riesce a tenersi alle spalle sia la Lega che Fratelli d'Italia. Gran parte dei voti dell'amministrazione comunale infatti sono stati dirottati su Franco Cascone, esponente di FI, che proprio a Castellammare ha ottenuto 1300 preferenze superando di gran lunga Annarita Patriarca che si è fermata a 700. Piccola soddisfazione per i forzisti stabiesi che ottengono così un risultato decisamente fuori dal coro considerato che sono state raddoppiate le preferenze regionali (il 5%). Non sfonda nella sua città Tina Donnarumma che ha totalizzato meno di 1000 voti facendola arretrare nella lista della Lega addirittura fino al quarto posto.
Il Movimento 5 Stelle diventa invece il secondo partito in queste elezioni regionali alle spalle solo del Pd. Circa l'11% degli stabiesi ha confermato la propria fiducia ai pentastellati con Luigi Cirillo che è stato il più votato con circa 600 voti ottenuti nella sua città natale.
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