A scriverlo a chiare lettere è stato il collaudatore dello stabilimento comunale delle Antiche Terme di Stabia nell'ambito, appunto, del collaudo tecnico amministrativo approvato dal Municipio nei giorni scorsi.
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Impianto elettrico d'illuminazione; impianto elettrico di illuminazione d'emergenza e vie di fuga; impianto rivelazione incendi; impianto antintrusione e di videosorveglianza; impianto diffusione sonora; impianto trasmissione dati; impianti elevatori; impianto antincendio; impianti meccanici e di climatizzazione; opere edili (porte, controsoffitti, rivestimenti ceramici, finitura murali, ecc.). Totale danni: circa 900mila euro. A scriverlo a chiare lettere è stato il collaudatore dello stabilimento comunale delle Antiche Terme di Stabia nell'ambito, appunto, del collaudo tecnico amministrativo approvato dal Municipio nei giorni scorsi. Un totale esorbitante che lascia sbigottiti se si pensa al tempo trascorso durante il quale, in attesa che si sbloccasse qualcosa verso la riapertura, il complesso delle Antiche Terme ubicato al centro antico è stato lasciato alla mercé di ladri, vandali, malintenzionati. Per di più che il tutto è avvenuto dopo il termine dei lavori e quindi la ditta che ha effettuato le opere alla struttura non è responsabile di alcunché. È probabile, perciò, che anche la stima dei danni che arriva quasi ad un milione di euro possa rientrare a pieno titolo nei dossier a disposizione delle autorità per far luce sul restauro delle Antiche Terme.