Già mille cittadini hanno detto no al bando per la privatizzazione del lungomare di Corso De Gasperi, “un bando pubblicato in fretta e furia durante il mese di agosto per essere operativo solo nella stagione estiva 2016”.
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Domenica 27 dalle ore 9.00 e fino alle 13.00 appuntamento davanti la chiesa di S. Gioacchino in via Traversa Mercantili , dove proseguirà la raccolta firme per fermare “la speculazione sulle spiagge di Corso De Gasperi”.
Già mille cittadini hanno detto no al bando per la privatizzazione del lungomare di Corso De Gasperi, “un bando pubblicato in fretta e furia durante il mese di agosto per essere operativo solo nella stagione estiva 2016”.
“Perchè questa fretta? Perché non si e' coinvolta la citta' ed il quartiere? - si chiede l’Associazione ArcoConsumatori - Da anni aspettiamo attraverso il Piu' Europa la rigenerazione urbana dell'intera area e riteniamo che qualsiasi tentativo serio di rilanciare le spiagge di sabbia vulcanica di Corso De Gasperi non puo' non essere collegato al recupero di tutti gli immobili che corrono lungo la linea di costa in chiave turistico ricettiva. Ma su questo punto il Sindaco Cuomo e l' assessore D'Auria sono completamente assenti e silenti, cosi' come sono silenti ed assenti sul mancato completamento dei lavori di Marina di Stabia”.
"Ringraziamo i consiglieri Ostrifate, Iovino, Russo, Esposito, e Giovedi' per l'iniziativa assunta in questi giorni, tesa ad ottenere la revoca in autotutela del bando di gara, - afferma il segretario regionale di ArcoConsumatori Mario Amodio- noi continueremo la nostra battaglia per la legalita' e lo sviluppo del territorio e se sara' necessario ci rivolgeremo alla Giustizia Amministrativa per fare luce su questo ennesimo schiaffo dato alla nostra comunita' in spregio alle ragioni del " Bene Comune" che dovevano orientare l'azione amministrativa di questa sgangherata ed improvvisata compagine di governo".