Il "paperone" di Palazzo Farnese è l'assessore ai Lavori Pubblici Giovanni Russo. A confermarlo sono le dichiarazioni dei redditi relative all'anno 2018 pubblicate sul sito del Comune di Castellammare di Stabia per tutti i componenti della giunta, compreso il primo cittadino. Dalla lettura dei documenti, emerge che Russo ha dichiarato un imponibile pari a 92mila euro a causa delle sue prestazioni in ambito lavorativo. Staccato di diverse migliaia di euro l'assessore all'Ambiente e alla Sicurezza Gianapolo Scafarto (che ha un imponibile pari a 62mila euro) e il sindaco Gaetano Cimmino che nel 2018 ha presentato un imponibile pari a 52mila euro derivante dalla sua professione e da alcune proprietà. Segue in terza posizione l'assessore all'Urbanistica Fulvio Calì che ha dichiarato un imponibile pari a 40mila euro mentre la prima donna in questa speciale "classifica" è l'assessore al Bilancio Stefania Amato con un imponibile pari a 34mila euro. A chiudere il cerchio gli altri due assessori con Diana Carosella che ha dichiarato un imponibile pari a 26mila euro mentre Antonella Esposito pari a 9mila euro circa.
Tutti gli esponenti della giunta hanno visto crescere il proprio reddito se confrontato con la dichiarazione relativa al 2017, anche se di poche migliaia di euro. Il sindaco Gaetano Cimmino, per la sua attività da primo cittadino, percepisce circa 4mila euro al mese. Discorso diverso per gli assessori in giunta: Antonella Esposito, Fulvio Calì, Giovanni Russo e Stefania Amato ricevono 2.355,05 euro; Gianpaolo Scafarto e Diana Carosella, dipendenti pubblici, circa 1175 euro.
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