Il Comune di Castellammare di Stabia dichiara guerra agli stranieri che operano abusivamente ed illegalmente sul proprio territorio. Il sindaco Gaetano Cimmino e l’assessore Gianpaolo Scafarto hanno infatti deciso di applicare quanto previsto dal decreto sicurezza del vicepremier Matteo Salvini e per questo, hanno immediatamente dato indicazioni alla Polizia Municipale su quelle che sono le direttive da seguire su questo tema.
In una missiva indirizzata al comandate della Polizia Municipale, Alfono Mercurio, dopo aver riassunto quanto il decreto sicurezza prevede, si chiede al corpo dei vigili urbani stabiesi di «mettere in campo tutte le iniziative volte all’identificazione di cittadini stranieri che dimorano nel nostro territorio, talvolta anche occupando immobili e locali del territorio comunale che hanno una destinazione diversa dall’abitazione civile e che si trovano in condizioni di palese contrasto con il dettato normativo sopra citato».
Ma non è tutto. L’attenzione di Scafarto e Cimmino si sofferma anche sulla presenza di «questuanti sulle intersezioni stradali che spesso si accompagnano con minori e/o neonati per destare l’altrui pietà». In tutti questi casi, i caschi bianchi dovranno procedere «all’identificazione e all’allontanamento nonché al deferimento all’autorità giudiziaria» degli stessi.
Ma nella lista delle direttive fornite a Mercurio c’è spazio anche per il fenomeno dei parcheggiatori abusivi «per il quale si richiede la massima attenzione». Controlli che dovranno anche riguardare, in particolare, auto e moto che circolano sulle strade di Castellammare caratterizzate da targhe estere. Un escamotage adottato da sempre più cittadini stabiesi sia per pagare meno o non pagare affatto il premio assicurativo, ma anche e soprattutto per evitare di pagare le multe per le violazioni al codice della strada. In questi casi, i vigili dovranno effettuare «un serrato controllo del territorio volto al contrasto di cittadini residenti da oltre un anno in Italia in circolazione con veicoli immatricolati all'estero».
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