Prosegue la campagna anti-abusivismo edilizio messa in atto dal Comune. E a pagare dazio stavolta sono i proprietari di due immobili in centro, nello specifico in via Rajola e corso Vittorio Emanuele. Nel primo caso, la contestazione riguarda due soppalchi e un vano porta convertito a finestra, come evidenziato all’esito di un sopralluogo effettuato il 7 settembre scorso dai tecnici comunali. Nel secondo, invece, una verifica effettuata dal personale dell’ufficio tecnico ha consentito il 14 settembre di riscontrare la presenza di una diversa distribuzione degli spazi rispetto alle previsioni. Per entrambi il dirigente dell’ufficio tecnico Mario Oscurato ha disposto l’ordinanza di ripristino dello stato dei luoghi, in linea con il percorso intrapreso nell’attività di prevenzione e contrasto agli abusi edilizi. Appena una settimana fa altri cinque manufatti non autorizzati erano stati oggetto dello stesso provvedimento. Un’accelerata fortemente voluta dai commissari straordinari, che hanno scelto la linea dura nell’ottica del ripristino immediato della legalità. E in tal senso la triade prefettizia ha anche approvato un progetto di produttività per i dipendenti, allo scopo di accelerare sulle demolizioni previste nell’elenco inoltrato qualche anno fa dalla Procura e sull’istruttoria delle istanze di condono.
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